Gli addobbi per la casa dall’albero alle luci

La tradizione più antica, originaria dei Paesi nordici, vuole che l’albero di Natale, tutto addobbato e illuminato, venga preparato il giorno della Vigilia, per accogliere il ritorno dei bambini che quel giorno secondo una vecchia usanza vanno ad ascoltare i canti natalizi  con i loro nonni. Da quando l’albero di Natale si è diffuso nelle case di tutto il mondo come simbolo delle feste di fine anno, la data in cui si usa allestirlo varia a seconda dei Paesi e si è spostata sempre più verso l’inizio di dicembre, se non prima: in Italia generalmente l’albero si prepara l’8 dicembre, in concomitanza con la festa dell’Immacolata, e si mette via all’Epifania.
Il momento clou della presenza dell’albero di Natale viene vissuto la notte o la mattina di Natale, quando i regali deposti sotto ai suoi rami vengono aperti dai bambini: molti per tutto l’anno non aspettano che questo momento, il più bello ed emozionante del Natale.
Originariamente al posto degli abeti e dei pini addobbati che oggi siamo abituati ad associare alle feste Natalizie si usavano alberi da frutto, simboli del Paradiso Terrestre. In seguito si preferì usare alberi sempreverdi, a cui venivano attribuite proprietà magiche, ai quali venivano appese delle mele, per ricordare l’Albero della Conoscenza del Paradiso. Si narra che un anno, a causa di un cattivo raccolto, in mancanza di mele un vetraio di Strasburgo ebbe l’idea di sostituirle con delle palline di vetro, dando vita alla tradizione che conosciamo.
In tempi odierni, attenti all’ecologia, sarebbe buona regola evitare di usare alberi estirpati dal loro ambiente naturale e destinati a finire tra i rifiuti una volta finite le Feste:  meglio usare quelli finti, poco poetici ma riutilizzabili ogni anno, oppure quelli di apposite "coltivazioni", da riportare indietro all’Epifania per essere ripiantati. Un’alternativa? Gli alberelli da tavolo, che tengono fede alla tradizione senza ingombrare o recare danno all’ambiente.
L’albero veniva originariamente decorato da una ghirlanda di dodici candele, una per mese.
Oggi la varietà di decorazioni viene lasciata alla fantasia, con dolci o piccoli oggetti di tutte le forme: stelle, cuori, scarpe, pupazzi, scarpe… Le candele per l’albero sono state sostituite da luminarie e luci di vario colore che si accendono a intermittenza, mentre la casa si riempie di festoni e foglie di pungitopo e agrifoglio, a cui anticamente si attribuiva il potere di scacciare gli spiriti maligni. Tra le decorazioni più diffuse quest’anno anche renne di ogni foggia, omaggio a Babbo Natale, ma anche alci o caprette che richiamano la tradizione del Presepe, e infine stickers variopinti da applicare sui vetri, per la gioia dei bambini.

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Gli addobbi per la casa dall’albero alle luci