Molestie sessuali: cosa cambia negli uffici americani. E in Italia?

Le nuove regole hanno introdotto diversi obblighi per i datori di lavoro e hanno esteso i termini di prescrizione delle denunce

Il tema delle molestie sessuali sul luogo di lavoro è da qualche anno al centro di un vivace dibattito, nato grazie soprattutto a iniziative di respiro internazionale come il movimento #metoo.

Quest’attenzione nei confronti di un problema oggettivamente molto grave e diffuso capillarmente ha portato Stati e municipalità a studiare ed emanare disposizioni normative molto severe, come per esempio il New York City Stop Sexual Harrasment Act. Siglato dal primo cittadino Bill de Blasio nel maggio del 2018, questo pacchetto di disposizioni di legge segna una svolta epocale per quanto riguarda la lotta contro le molestie sessuali negli uffici della Grande Mela.

Importante a tal proposito è ricordare gli obblighi a cui devono sottostare i datori di lavoro. Tra i più rilevanti, è possibile citare l’esposizione presso la propria sede aziendale di un manifesto recante tutte le informazioni relative ai diritti e alle responsabilità in merito alle molestie sessuali. Quest’obbligo, in vigore dal 6 settembre dello scorso anno, si accompagna a quello di distribuire ai nuovi assunti un foglio informativo con tutte le specifiche relative al problema.

Da non dimenticare è poi il fatto che, a partire dall’inizio del mese di aprile di quest’anno, i datori di lavoro newyorchesi con più di 15 dipendenti sono tenuti a far seguire a questi ultimi specifici percorsi formativi interattivi incentrati sul tema delle molestie sessuali sul posto di lavoro, il tutto entro e non oltre i 90 giorni dall’assunzione e conservando i registri.

Questa misura, che ha attirato fin da subito l’attenzione dei media internazionali (viene inoltre da farsi domande in merito alla possibilità di applicare regole simili anche in Italia), permette ovviamente ai dipendenti di denunciare le molestie subite sul luogo di lavoro, a prescindere dalle dimensioni dell’azienda in cui lavorano.

Prima della firma del New York City Stop Sexual Harrasment Actche annovera tra le molestie sul lavoro il contatto inappropriato o indesiderato, così come i complimenti osceni e le promozioni condizionate da favori sessuali – le disposizioni venivano applicate solo alle realtà aziendali con più di 4 dipendenti a libro paga. Da rammentare è infine l’estensione della prescrizione della denuncia, passata da uno a tre anni.

stop sexual harassment

Il New York City Stop Sexual Harrasment Act

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