Essere bella è un peccato: il ministro Boschi si mette gli occhiali

Prendi una donna con meno di 35 anni, dall’aspetto gradevole, dalle un posto di comando e aspetta. Aspetta che i media si interessino a lei e noterai subito una cosa: tutti le chiederanno che peso ha avuto la sua avvenenza fisica con la sua ascesa. Così è successo al ministro Maria Elena Boschi. Pochi giorni fa è stata ospite a Porta a Porta e a Vespa ha detto: «Non credo bisogna mortificare la propria femminilità per essere più credibili e per sembrare più serie». Ma intanto, per non sbagliare, si è messa gli occhiali: un modello Anni Cinquanta a occhi di gatto.

Nelle scorse settimane la Boschi si è fatta mettere sulla graticola anche dalla Bignardi, uscendone nel complesso bene. La conduttrice de Le Invasioni Barbariche l’ha punzecchiata ben bene, e come è facile immaginare ha insistito molto sull’avvenenza della parlamentare. Maria Elena, camicetta morbida, jeans, capelli sciolti e tacco 12, ribatte: «Voglio essere giudicata per le riforme non per le forme. «. Ma gli uomini (in Parlamento e non) hanno l’occhio lungo e la Bignarti non può evitare di pigiare quel tasto.

La Boschi non se l’aspettava di diventare ministro: «L’unica differenza è che ora lavoro ancora di più. Quest’anno sono riuscita ad andare al cinema solo due volte. Ma penso che ne valga assolutamente la pena». Ha attirato anche le "attenzioni politiche" di Berlusconi, che ha incrociato solo una volta: «Mi ha detto "è troppo bella per essere comunista", ma io gli ho subito risposto "solo lei pensa che esistano ancora i comunisti"».

La Boschi boccia la Iena Lucci ma promuove l’imitazione di Virginia Raffaele: «Enrico Lucci ha sinceramente esagerato perché ci sono dei commenti che sono ironici e ci fa su un sorriso come nel caso di quelli di Virginia Raffaele. Lei a Ballarò mi dipinge come una che punta tutto sull’aspetto fisico. Mi auguro che non lo pensi davvero ma so che non lo pensa la mia famiglia e chi lavora con me, quindi amen. Le parole di Lucci sono andate un po’ oltre perché ha mancato di rispetto a me in quanto donna».

Sul battibecco con Lucia Annunziata, la Boschi nega di averle rivolto delle minacce all’Huffington Post per rimuovere l’articolo che la riguardava. «C’erano tre cose false, tre bugie e io volevo solo ristabilire la verità dei fatti chiedendo lo spazio per una smentita». La Bignardi non si fa sfuggire qualche episodio privato, ricordando che Maria Elena Boschi per quatto anni di seguito ha vestito i panni della Madonna nel presepe vivente del suo paese.

PS: Non la chiameremo più "ministra", in quanto ha dichiarato che preferisce "ministro"

 

 

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