Milano felina: sui Navigli nascerà un parco su misura per i gatti

A Milano da un'iniziativa dell'associazione animalista "Gatto viziato" sui Navigli nascerà un 'Gattoparco' dedicato interamente ai gatti, alle loro necessità e ai loro padroni

Tutto comincia da un neologismo: Gattoparco, una parola nuova, di cui comunque intuiamo facilmente il significato. Si tratta di un parco, con una sostanziale caratteristica: ospita gatti, tanti gatti, ed è creato su misura per le loro esigenze. Un monumento insomma alla leggiadria e proverbiale esuberanza del felino più amato dagli italiani.

Il primo Gattoparco italiano nascerà a Milano, zona Navigli, via Lombardini, adiacente al parco Baden Powell, in un’area verde dimenticata della città, da bonificare in tutta la sua estensione e ampiezza: 6400 metri quadri di verde. L’idea, di stampo sperimentale, nasce dalle menti dell’associazione “Gatto viziato”, che gestirà il progetto approvato dal comune del capoluogo lombardo, e che rientra in un’iniziativa più grande e complessa di riqualificazione di un quartiere milanese, che riguarda nello specifico la viabilità in Via Autari e Via Barsanti, oltre che il recupero edilizio di due antiche palazzine in Ripa di Porta Ticinese.

In verità l’area che vedrà nascere il gattoparco è stata assegnata quasi un anno fa ma i lavori ancora non sono potuti partire. I lavori di bonifica dovrebbero prendere il via in primavera, dopodichè sarà possibile allestire il parco, come ricordato anche dalla presidente dell’associazione “Gatto viziato”, Patrizia Peletti. Le idee sulle installazioni da compiere non sono ancora definite, ma il gattoparco sarà dotato di recinzioni assicurate da un doppio cancello.

Tra i progetti e le iniziative previste anche quella di programmare degli incontri formativi sulla salute e la socialità del gatto, in compagnia di esperti e veterinari. Anche i bambini verranno aiutati a conoscere il fantastico mondo dei mici.

Dietro la necessità che ha portato all’idea della realizzazione di un gattoparco c’è una motivazione importante di fondo: i gatti, nell’ambiente cittadino, sono spesso confinati tra le quattro mura di un appartamento in una palazzina, e/o comunque talvolta in un ambiente ristretto, che ne limita le tendenze comportamentali. Con questa nuova proposta, ci sarà l’opportunità di uscire con il proprio gatto, e di farlo muovere in un contesto sicuro e ampio, libero di scorrazzare, saltare e giocare.

In definitiva il feeling milanese per i gatti persiste: infatti, qualche mese fa nel capoluogo lombardo apriva il primo Crazy Cat Cafè, ovvero un bar dove poter sorseggiare un caffè in compagnia di sei gatti da coccolare, che gironzolano liberamente nel locale. Anche qui i gatti hanno tutti i comfort di cui necessitano, compresi cuscini e tiragraffi. Un Cat Cafè, un parco per gatti e chissà cos’altro hanno in serbo i cittadini di Milano per coccolare i propri amici felini. Di certo c’è una cosa: i milanesi fanno “Miao!”.

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