Microsoft brevetta il computer LEGO modulare

Realizzati con form factory modulare, i componenti interni del PC Lego possono essere assemblati con facilità anche da utenti alle prime armi

L’obiettivo è di quelli ambiziosi. Creare un PC a ‘immagine e somiglianza’ dell’utente e che chiunque possa realizzare (o aggiornare) da sé, senza che ci si sia bisogno dell’intervento di un tecnico o di un amico ‘smanettone’. Con questa idea in mente, Microsoft ha progettato e brevettato un PC modulare (o computer Lego, come è stato facilmente ribattezzato dalla stampa di settore) da lanciare sul mercato nei prossimi anni. Un’iniziativa che, se avesse successo, ha le potenzialità per rivoluzionare e rinvigorire un mercato che da anni soffre la concorrenza dei tablet e altri dispositivi mobili.

La richiesta di brevetto della casa di Redmond è del luglio 2015, ma è stata approvata nel 11 febbraio 2016 e porta la firma, tra gli altri, da Tim Escolin. Per chi non lo conoscesse, Escolin dirige il gruppo di designer che si è occupato di progettare Surface, tablet e computer laptop realizzati da Microsoft per fare concorrenza diretta agli iPad e ai MacBook di Apple. Il PC Lego, dunque, dovrebbe andare ad arricchire la linea di prodotti informatici che la casa di Bill Gates sta commercializzando con il proprio logo da qualche anno a questa parte.

Nel brevetto presentato da Microsoft alle autorità statunitensi si può già immaginare quale dovrebbe essere la forma e il funzionamento del computer modulare in stile Lego . Alla base si trova una docking station deputata a ospitare i vari moduli funzionali del computer. Alla docking station vanno poi montati e collegati, come fossero mattoncini Lego, il monitor, il processore, le memorie RAM, la scheda grafica e tutte le altre componenti interne del sistema informatico.

I vantaggi del PC Lego ideato dalla casa di Redmond sono (quasi) autoevidenti. Già oggi gli utenti possono assemblare un computer, acquistando le componenti singolarmente e poi montandole da sé. Ciò, però, richiede una certa conoscenza delle ‘cose’ informatiche e una certa esperienza nell’assemblaggio di computer: CPU, RAM e hard disk sono delicate e il minimo errore può danneggiarle irreparabilmente. Il computer modulare Microsoft permette di creare un PC o aggiornarlo con estrema facilità.

Il computer Lego Microsoft non è l’unico esempo di dispositivo informatico modulare presete sul mercato. Già negli anni passati Acer aveva presentato Revo Builder, PC desktop a moduli personalizzabile dagli utenti senza l’intervento di tecnici di alcun genere. Nel settore degli smartphone, invece, Google ha lanciato il Project Ara, telefonino modulare componibile e aggiornabile dall’utente a seconda delle proprie necessità.

Microsoft brevetta il computer LEGO modulare