Hunziker denunciata per diffamazione: non c’è pace per Michelle

Per Michelle Hunziker la vicenda che la vede contrapposta al suo ex produttore, Rodolfo "Rody" Mirri, prosegue nella più sgradevole delle maniere. La procura di Rimini ha citato in giudizio la showgirl svizzera – in procinto di sposarsi con Tomaso Trussardi – per rispondere dell’accusa di diffamazione nei confronti dell’ex agente.

Mirri aveva già presentato denuncia contro il tg satirico oggi condotto da Michelle, Striscia la notizia, nel 2010 quando un servizio firmato da Max Laudadio fece emergere la vicenda che risale agli inizi della sua carriera.

Ai microfoni di Striscia la notizia, la Hunziker denunciò di aver subito ricatti sessuali dall’imprenditore. "Purtroppo conosco Rody Mirri. E’ un incubo – ha detto Michelle Hunziker – Facevo la modella e avevo 17 anni. Quando feci la pubblicità della “Roberta”, che fece un bel po’ di clamore, mi propose di lavorare con lui. All’epoca aveva una quarantina d’anni. Lui diceva di essere un grande produttore, sapeva parlare molto bene e mi disse: “Ti farò diventare famosissima”".

La conduttrice prosegue raccontando che, dopo aver lavorato con Mirri per un po’ di tempo, questi le disse che tra il produttore e la sua protetta doveva instaurarsi un feeling talmente forte da farli diventare complici anche solo con uno sguardo e che sarebbe stato fondamentale andare a letto insieme.  "Mi fece un vero e proprio ricatto. Ovviamente non ci sono andata a letto con lui e ci provò per tanto tempo a ricattarmi anche davanti a lavori che mi ingolosivano moltissimo".

Ad essere indagati formalmente sono per il momento la showgirl insieme all’inviato di Striscia, Max Laudadio, perché era stato realizzato un servizio con telecamere nascoste, da lui installate, nell’ufficio di Mirri di Riccione. Nel servizio venne fuori che Mirri, approfittando della sua attività di talent scout nel mondo dello spettacolo, avrebbe ottenuto favori sessuali dalle ragazze che si rivolgevano alla sua agenzia.

L’udienza è fissata per il prossimo 20 febbraio 2015 e dovranno presenziarvi sia la conduttrice che l’inviato, Max Laudadio.

 

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