Michelle: «Ecco com’è finita con Eros Ramazzotti»

La Hunziker e Giulia Bongiorno presentano al Festival di Venezia 2015 un cortometraggio contro l'alienazione parentale. E racconta della sua esperienza: «Aurora non ha sofferto»

L‘alienazione parentale è uno dei principali disagi da separazione. Un disturbo che insorge nei figli a seguito del loro coinvolgimento in separazioni conflittuali,  causata da un lavaggio del cervello messo in atto da un genitore che porta i figli a manifestare astio e rifiuto nei confronti dell’altro”.

Questo è l’incipit che precede l’inizio del cortometraggio presentato da Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno al Festival di Venezia, Ancora un’altra storia.

Lei e l’avvocato Giulia Bongiorno, sotto il cappello della loro associazione contro la violenza Doppia difesa, si sono messe in testa di scrivere una bozza e presentare un disegno di legge che renda “l’alienazione parentale reato perseguibile penalmente.

Racconta la conduttrice, 38 anni, a Vanity Fair: «Separarsi l’ho fatto anche io, è un sacrosanto diritto, ma non lo è, da genitore separato, denigrare l’altro con il figlio di entrambi, fargli il lavaggio del cervello, strumentalizzarlo, mettergli contro il padre o la madre, e così alienarlo. In Italia, è una situazione che invece vivono 1/3 dei figli di genitori separati. Con conseguenze disastrose sulla crescita: è una ferita difficile da vedere, se ne parla troppo poco».

Prodotto da One more pictures e Rai Cinema, “senza mai chiedere soldi pubblici”, con l’aiuto di alcuni sponsor (tra cui Crivelli, Mirtillo, Dr.Vranjes), amiche donatrici (Umberta Gnutti Beretta e Donata Berger) e un marito come Tomaso Trussardi, “felice di essere sostenitore”, Ancora un’altra storia è una campagna sociale scritta e diretta da Gabriele Pignotta in tre episodi: Una bella giornata con Raoul Bova e Andrea Osvart, in cui la madre mette il figlio contro il suo ex marito; Il colloquio con Rolando Ravello e Chiara Francini, dove i genitori non si accordano su come educare la figlia che va male a scuola; I turni per stare con lei con Vinicio Marchioni e Ambra Angiolini che discutono su chi e quando debba vedere la figlia.

Fonte: DiLei

Michelle: «Ecco com’è finita con Eros Ramazzotti»