Masdar: una città nel deserto

Una città sperimentale costruita nel cuore degli Emirati Arabi

In arabo significa «la sorgente»: Masdar è una città tutta nuova, costruita dal nulla e per ora anche disabitata.

E’ una città sperimentale nel cuore degli Emirati Arabi a circa sei chilometri dal centro di Abu Dhabi.

Su un’area di 6 chilometri quadrati, l’elettricità sarà fornita da impianti fotovoltaici – con una capacità di 10 megawatt – solari e a vento, l’acqua da un impianto di desalinazione alimentato dal sole.

Il 99% dei rifiuti sarà riusato, riciclato, finirà in compostaggio e termovalorizzatori. Palazzi di un massimo di cinque piani, mezzi pubblici superleggeri e – naturalmente – niente automobili.

A firmare questo progetto, utopia allo stato puro, lo studio londinese Foster and Partners: la prima pietra è già stata posata durante una spettacolare cerimonia e i lavori dovrebbero terminare entro il 2012. Costo stimato dell’operazione: 22 miliardi di dollari.

Un’ambizione economica, progettata per essere un centro urbano a zero emissioni di carbonio e una risorsa per il futuro di un Paese la cui economia è basata sul petrolio.

Masdar: una città nel deserto