Mangiare male aumenta rischio cancro

Per combattere il cancro, mangiare bene usando cibi sani, è una delle prime strategie da mettere in atto.

E lo stile alimentare da seguire è la dieta mediterranea celebre per le sue virtù salutari: frutta fresca, verdura e cereali, pesce, poca carne sono gli alimenti principe, accompagnati dall’olio extravergine di oliva, eletto testimonial 2013 della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica della LILT, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.

I volontari della LILT distribuiranno – dal 16 al 24 marzo – bottiglie d’olio prodotto nel foggiano, olio sano con filiera tracciata e certificata, insieme a un opuscolo ricco di informazini sui corretti sitili di vita e le ricette di cinque frandi chef italiani.

L’appuntamento annuale della prevenzione oncologica – giunto alla XXII edizione -ha come obiettivo informare e rendere tutti consapevoli che la prevenzione è l’arma vincente contro i tumori. E il cibo ha un ruolo chiave.

Scienza e medicina sono ormai d’accordo: più di un terzo dei tumori potrebbe essere evitato se mangiassimo in modo diverso, seguendo una dieta sana e corretta. Perché sono proprio gli errori che si commettono a tavola a provocare tutti i tipi di cancro in più del 35% dei casi.

Sana alimentazione, quindi, ma non solo, occorre abbinarla ad alcune semplici regole:

  • attività fisica regolare
  • niente fumo
  • ridotto consumo di alcol

Se tutti adottassimo questi consigli, si potrebbe ridurre il rischio di sviluppare i tumori, di quasi l’80%.

In campo a supporto della qualità e dell’importanza del cibo, gli chef Filippo La Mantia, Andrea Berton e Davide Oldani, Giancarlo Morelli e Luca Barbieri, prodighi di suggerimenti e ricette: dalla zuppa di pesce al risotto con il gambero crudo, per diffondere il messaggio che una dieta sana puo’ anche essere deliziosa.

Mangiare male aumenta rischio cancro