M’amo, non m’amo

La cantante Fiordaliso dedica un dvd alla menopausa

La menopausa può avere anche i suoi lati positivi. Uno per tutti: quello di non rimanere più incinta. Ne è convinta la cantante piacentina Fiordaliso, testimonial, oltre che ideatrice, insieme ad Umberto Giordani, di un dvd, prossimamente in vendita nelle farmacie italiane, nato con lo scopo di affrontare le problematiche specifiche dell’universo femminle e dire alle donne che si può essere belle e piacenti a ogni età. Anche dopo gli anta. M’amo Non M’amo, questo il titolo del dvd, è un compendio di consigli e semplici regole per insegnare alle donne dai 40 anni in sù ad amarsi, vivere meglio. Raggiunta telefonicamente, ecco cosa ci ha raccontato Fiordaliso su come affrontare il passare degli anni.

Com’è nata l’idea di un dvd dedicato alle donne che hanno superato gli anta?
Dalla mia esperienza perché quando ho compiuto i 40 anni sono andata in depressione. Pensavo, sbagliando, che significasse l’avvicinarsi della vecchiaia. In realtà non mi rendevo conto invece che ci troviamo in un momento storico in cui le 40enni fisicamente sembrano 30enni e quelle di 50enni 40enni. Quindi ci troviamo delle 50enni in menopausa, ma che sono donne splendide. Che hanno ormai i filgi grandi e più tempo da dedicare a loro stesse, ma che forse non si rendono davvero conto di essere ancora molto piacevoli, piacenti e giovani. E pensano forse che sia magari solo una prerogativa solo di noi artisti.

Allora davvero la vita di una donna (ri)comincia dai 40 anni?
Ne sono convinta perché è capitato a me. Io, stavo divcendo prima, sono andata in depressione. andavo in giro con gli occhi bassi, non amandomi più. Poi ho conosciuto tre donne fantastiche, che sono Marisa Laurito, Fioretta Mari e Manuela Metri, e con loro ho partecipato a Menopause- Il Musical, uno spettacolo che ha avuto molto successo in tutta Italia. E da lì mi è completamente cambiata la vita. I miei occhi sono tornati su e incominviato a curare l’involucro. Mi sono guardata allo specchio e mi sono piaciuta di nuovo. E il mio spirito si è di nuovo risollevato.

Si tratta di fermare il tempo o semplicemente di accertare il fatto che passi?
Direi di accettarlo, ma allo stesso tempo di modificarlo. Perché con un po’ di dieta e di ginnastica si possono combattere i problemi legati alla menopausa, che è un periodo della vita di ogni donna da accettare come l’adolescenza. In più il bello è che non si rimane incinta.

Quali sono in consigli pratici che dai nel dvd?
Nel dvd, patrocinato dell’Associazione italiana donne medico, c’è tutto quello che serve per rimanre in forma. È chiaro che ci sono lcuni sacrifici da fare, ma sono sacrifici possibilissimi tipo correre tutti i giorni e non esagerare col cibo.

A fare da colonna sonora a questo dvd, c’è un tuo brano inedito dal titolo omonimo M’amo non m’amo. Nella canzone parli di una donna che scopre che non è importante essere belle, ma sentirsi belle.
In questo brano racconto di una donna che lascia il suo uomo perché non l’apprezza più. E mi sono azzarda addirittura a fare un finale rap alla canzone: “E devi smettere di chiederti, se ti vedi magra se ti vedi grassa, se ti vuole vera o se ti vuole falsa, se vuole te o cerca un’altra. Ora basta. La tua luce illumina la tua voce è musica, devi smetterla di chiederli la tua voce è musica, è nel tuo modo di fare le cose che fai, che ti rende unica, ora ti supplica. Digli che è tardi per i fiori, c’è un mondo che aspetta te… la fuori”.

Quanto è importante la chirurgia plastica per sentirsi belle?
Io l’ho usata negli anni ’80. Mi sono affilata il nasto e il seno. Adesso non mene frega più niente, preferisco, ad esempio, usare il laser per curarmi la pelle. Non ricorro più alla chirurgia plastica, ma non condanno chi la usa perché se questo aiuta a sentirsi bene, ok. Basta affidarsi a un chirurgo serio e non diventare ossessionata dal ritocco. Io mi piaccio molto con la mia ruga che ho sopra il labbro e sulla guancia. E guai a chi me lo tocca.

E il sesso?
Con il passare degli anni migliora. Prima di tutto non hai più l’ansia di rimanere incinta. Poi tutto è migliore perché gli ormoni non sono più a mille e questo ti permette di scegliere il partner in modo più razionale e non più d’impulso. Con gli ormoni più bassi scegli una persona che ti piace veramente, che ti dice qualcosa. E quindi è tutto molto più tranquillo. Direi che è come gustare un meraviglioso drink. È un bellissimo aperitivo serale.

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M’amo, non m’amo