Maestro mostro, ci vuole cuore per insegnare

Non serve solo studiare per non diventare un maestro - mostro, ci vuole passione e dedizione perché si ha a che fare con persone umane

Alla cronaca attuale sono davvero tante le notizie di istituti dove le maestre maltrattano bambini, non solo a parole ma con vere e proprie sevizie fisiche.
Si chiede a gran voce che vengano installate telecamere per il controllo dei luoghi dove persone come disabili e bambini sono controllati da personale esterno alla famiglia.

Prendendo in considerazione le scuole, i maestri sono un esempio ed una guida per i bambini, è dunque molto importante che abbiano delle qualità importanti, non solo per quanto riguarda la cultura ma anche per doti di pazienza e capacità di mediare.
Una delle caratteristiche principali che contraddistingue un buon maestro è sicuramente l’autocontrollo, saper scindere problemi personali dal momento in cui si devono educare i propri alunni, saper gestire le situazioni in cui gli alunni volendo o no provocano disturbo anche ai nervi dell’insegnante, uno bravo è in grado di mettere calma e pace in tutte le situazioni senza ricorrere a violenze psicologiche o fisiche.

Ricordando il famoso metodo Montessori viene subito in mente un’altra qualità molto importante che un insegnante deve avere, è certamente la capacità di gestire il gruppo, perché sul singolo bambino è molto più semplice imparare ad interagire e capire i momenti in cui l’alunno si agita e non riesce a seguire, rispetto ad un gruppo di minimo dieci bambini come le classi delle normali scuole dell’infanzia ed elementari.
Autocontrollo e gestione della classe sono davvero le principali caratteristiche che sono necessarie per essere un ottimo maestro.

Oltre alle telecamere sarebbe importante attivare dei test psico attitudinali e sottoporli in fase di scelta dei maestri.
Sino ad oggi per scegliere insegnanti vengono sottoposti a prove di intelletto, consistenti in prove scritte e orali, per capire il grado culturale e questo è l’unico metro di paragone utilizzato per assumere o scartare.
Senza nulla togliere alla cultura, essendo scuole primarie e dell’infanzia non è importante che i bambini imparino a memoria tomi di libri, ma è necessario che amino la scuola e ne abbiano un ottimo rapporto, in questi anni si costruisce anche il carattere, è importante che i migliori esempi provengano dalla scuola e da chi è con loro per la maggior parte del tempo, i maestri.
E’ un lavoro che richiede passione e dedizione, amore per i bambini e massimo rispetto per il prossimo e per il ruolo che viene ricoperto.

Immagini: Depositphotos

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