Dopo le voci di crisi Lady Clooney torna a fare l’avvocato in tribunale

Ieri sul red carpet dei Golden Globes, oggi in tribunale. Amal Alamuddin, alias Lady Clooney, è tornata al lavoro. La bella avvocatessa è impegnata in uno dei casi più difficili della sua carriera, rappresentare gli interessi dell’Armenia davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo a Strasburgo

Si tratta di un processo d’appello sul caso Perincek. La vicenda risale al 2008. Durante una visita in Svizzera il politico turco Dogu Perincek aveva negato che il genocidio del 1915 – nel quale oltre un milione e mezzo di armeni persero la vita – avesse mai avuto luogo. Perincek è stato multato da un tribunale svizzero per le sue affermazioni, ma si è poi rivolto alla Corte europea dei diritti dell’uomo che ha stabilito, nel dicembre 2013, che la Svizzera aveva violato il suo diritto alla libera espressione. E adesso sarà il tempo del secondo grado.

Per Amal è il primo grande caso del 2015, dopo aver rappresentato l’anno scorso la Grecia contro il Brisith Museum. Intanto il matrimonio con George Clooney sembra procedere a gonfie vele, nonostante i recenti rumors che li vorrebbero ai ferri corti. "Tra loro nessuna crisi" fa sapere il portavoce della coppia.

 

 

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