La vita di Lamberto Sposini quasi 7 anni dopo l’ictus

Il giornalista si è trasferito a Milano per stare con la figlia che adora, canticchia e si tiene in contatto col mondo via Instagram. Ma gli amici di un tempo si vedono poco

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Lamberto Sposini oggi – Fonte: Instagram

Era il 29 aprile 2011 quando Lamberto Sposini (che oggi 18 febbraio compie 66 anni) fu colpito da un ictus. Nello stesso giorno in  cui il mondo era catalizzato dal matrimonio di William e Kate, un’emorragia cerebrale strappava il giornalista dai suoi impegni, dal suo lavoro, dai suoi amici.

Sono passati quasi anni da quel fatidico giorno che ha cambiato per sempre la sua vita. Il Corriere della Sera racconta com’è oggi la vita di Lamberto. Non riesce a parlare, ma i suoi occhi sono attenti: osservano tutto, commentano tutto. Trascorre molto tempo sulla poltrona nel negozio di fiori dell’ex compagna, Sabina Donadio, che raggiunge faticosamente aiutandosi con un bastone. Sposini si è trasferito da Roma a San Felice, un piccolo centro vicino a Milano, per stare vicino alla figlia 14enne, Matilde, che adora. E anche lei ha un amore sconfinato per il padre. La Donadio racconta:

L’altro giorno ho beccato nostra figlia che stava guardando online un tuo vecchio filmato. Mi ha guardata e mi ha detto: io da grande voglio fare la giornalista. Ma non come te, come mio padre.

La malattia non è riuscita a spezzare il legame profondo tra padre e figlia, al contrario l’ha cementato. Lamberto guarda i video della sua piccola con un’amica e per un attimo si commuove, portando le mani al volto. Sposini abita oggi in un appartamento pieno di quadri contemporanei che amava collezionare, aiutato da una persona alla quale si è affezionato. Le sue giornate sono sempre piene e cominciano con la lettura del giornale.

Il giornalista comunica col mondo attraverso il suo profilo Instagram. Lo ha fatto per le tante persone che ancora pensano a lui e gli scrivo comunicando sul web. Mentre i suoi amici di un tempo si fanno sentire poco ma quando succede ne è felice.

Si è fatto crescere il pizzetto ed è orgoglioso quando qualcuno gli fa notare che sta bene. Sabina racconta:

Ancora adesso è pieno di donne che gli dicono che è bello. Quando stavamo assieme non so quante volte mi è stato infedele e anche ora, se c’è nei paraggi una bella donna mica gli sfugge…

Lui commenta con un “Eeeeeeh” significativo, come a dire “che esagerazione”. Ci sono certe passioni che non cambiano mai, come quella per la Juventus o per i bambini che gli danno tanta gioia, come il piccolo Andrea, 6 anni, figlio della Danadio e del suo attuale compagno. Sabina rivela:

Anche Andrea, il bambino che ho avuto poi con mio marito, stravede per lui. Ha sei anni ed è cresciuto con la malattia di Lamberto: è parte della nostra famiglia.

Sposini ama molto anche i film, ne guarda almeno uno al giorno. Spesso va anche al cinema.

La malattia ha cambiato molto la sua quotidianità, ma gli ha anche insegnato ad apprezzare le piccole cose come ascoltare le canzoni di un tempo le cui parole, altrimenti impossibili da pronunciare, riaffiorano alla memoria, facili da ripetere.

La vita di Lamberto Sposini quasi 7 anni dopo l’ictus