Gioco da maschi o da femmine? No, gioco da bambini. E basta

Un nuovo modo di giocare, senza stereotipi di genere ed etichette prestabilite

La Mattel ha lanciato una nuova bambola personalizzabile, si tratta della linea “Creatable World” ed è la prima bambola senza genere.

Adatta sia alle bambine che ai bambini, queste nuove bambole danno la possibilità di giocare liberando la fantasia senza stereotipi di genere ed inutili etichette prestabilite.

Quando eravamo piccole i giochi erano ben distinti, anche sugli scaffali dei negozi. Le bambole erano per le bambine e i modellini di macchine o i soldatini erano per i maschietti. Ma chi aveva deciso tutto questo?

Noi stesse se abbiamo avuto fratelli o cugini ci siamo trovate a giocare insieme, senza far distinzione in base al genere attribuito al giocattolo che in quel momento ci faceva viaggiare libere con la fantasia. Pensate alla fantastica magia che solo i bambini sanno compiere quando un qualsiasi oggetto si trasforma e diventa protagonista di storie e racconti grazie alla grande creatività di cui siamo dotati da piccoli, quando non abbiamo ancora tutti i pensieri e lo stress degli adulti. Era bellissimo quando un semplice scatolone di cartone poteva diventare la nostra fortezza o il nostro castello e la principessa da salvare, non dovevamo per forza essere noi femmine, anzi, magari eravamo proprio noi a salvare qualcuno dimostrando le forti guerriere che saremmo diventate da adulte.

E questi non solo pareri personali o vissuti esclusivi di una persona ora adulta perché, secondo alcune ricerche, è emerso che i bambini non vogliono che i loro giocattoli siano legati al genere ma vogliono essere liberi di esprimere loro stessi.

Molti bambini hanno vissuto il terrore di genitori che li sgridavano se per caso erano sorpresi con un gioco “da femmine”, come se ci fosse qualcosa di sbagliato o come se questo atteggiamento li traviasse a quella che era ai tempi definita come una “tendenza naturale all’omosessualità”.

I bambini sono semplicemente bambini e quando giocano, possono e devono essere chi vogliono. Anche le cucine giocattolo quando eravamo piccole erano a uso esclusivo delle bambine mentre oggi, sappiamo che il mondo della cucina e degli chef stellati è principalmente popolato da uomini, magari che da piccoli avevano avuto la fortuna di poter giocare a cucinare, stimolando così la loro vocazione per una grande professione futura.

I giocattoli sono un riflesso della nostra cultura e in un mondo moderno che continua a celebrare l’impatto dell’inclusività è giusto che esistano giocattoli senza etichetta. Un modo per incoraggiare la popolazione mondiale ad avere una maggiore apertura mentale pensando a quanti benefici i bambini e le bambine possono trarre giocando, magari insieme con le bambole.

Finalmente almeno nei giochi ci stiamo muovendo per eliminare gli stereotipi e forse, ci viene da pensare, che se queste cose fossero esistite quando noi eravamo bambine molte persone oggi, sarebbero più felici e in pace con sé stesse.

 

bambole-senza-genere

Fonte: Ansa

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Gioco da maschi o da femmine? No, gioco da bambini. E basta