L’appuntamento al buio: le regole per il successo

Se si è particolarmente ansiose, al primo incontro ci si può far accompagnare da un’amica. Naturalmente sarebbe meglio che la cosa apparisse quasi casuale, e che altrettanto discretamente l’amica dopo un po’ se ne andasse. L’amica d’appoggio può aiutarvi a rompere il ghiaccio e anche a scappare via velocemente se proprio non siete a vostro agio.

Se vi sentite troppo a vostro agio… evitate di stuzzicarlo oltre al punto a cui siete disposte ad arrivare. Nessuno ha il diritto di pretendere niente da voi, ma abbiate rispetto anche per le sue esigenze: eccitarlo consapevolmente per poi negarsi in modo sadico non è illegale ma è molto scorretto, e state pur certe che ve la farà pagare, magari davanti a tutti gli altri.

Come mi vesto?
Lungi dal voler suscitare ansie da prestazione, qualche consiglio (per qualcuna di voi magari scontato) su cosa evitare può essere utile.
Il concetto principale è: restate sul semplice, con capi che indossate abitualmente; curate make-up e capelli, ma senza strafare. Non c’è bisogno di ricordarvi la ceretta, vero? Che in estate è d’obbligo, ma anche in caso che, insomma, non si sa mai…

Da non indossare:
– completino bucolico-lezioso tutto pizzi bianchi e quadretti, da signorotta di campagna appena tornata dal cogliere le margherite: comunica personalità immatura;
– qualunque cosa trasmetta aggressività: capi tigrati e panterati;
– T-shirt corta che lascia fuori la pancia nuda, calzoni o altri capi aderenti se sapete di non poterveli permettere. Una cosa è imparare a non preoccuparsi di eventuali imperfezioni fisiche, un’altra accentuarle volontariamente;
– un sacco di juta – o equivalenti – per nascondere imperfezioni fisiche.

Gli effetti variano da soggetto a soggetto, ma il rischio è quello di spaventare, deprimere o comunicare un messaggio sbagliato. Per capirci meglio: se al primo appuntamento vi presentate con una minigonna vertiginosa, non lamentatevi se poi vi "considera un oggetto". Non sapendo come vestirà lui, la soluzione migliore per il primo appuntamento è stare sul neutro-generico o comunque rispettare il proprio stile. Il classico "jeans e t-shirt" va benissimo, a meno che vi vediate in un ristorante di lusso o che abbiate misure prorompenti. Il punto non è tanto sedurlo con l’abbigliamento (per quello ci sarà tempo dopo), ma evitare eccessi che potrebbero mettere a disagio alcune persone e trasmettere subito un messaggio sbagliato (ricordate che si farà un’idea di voi, per quanto irrazionale, già dai primi secondi).

 

L’appuntamento al buio: le regole per il successo