Jackie style: dal matrimonio con JFK il mondo la proclamò regina

Jacqueline Lee Bouvier, divenuta Jackie Kennedy dopo il matrimonio con John Fitzgerald – 35° presidente degli Stati Uniti – è stata first lady dal gennaio 1961 al 22 novembre 1963, quando tre colpi di fucile uccisero a Dallas John Fitzgerald Kennedy, lasciando l’America senza fiato e senza sogni.

Da quel giorno, in cui l’America perse la sua innocenza, è passato messo secolo

Grazie alla sua bellezza, alla cultura e allo charme di cui era dotata Jackie è rimasta un idolo per le generazioni successive. Elegante e sofisticata, donò all’America la regalità che le mancava. Poliglotta e affidabile il mondo si innamorò di lei.

Era nata negli Hamptons il 28 luglio del 1929 da una famiglia dell’alta borghesia, aveva studiato letteratura e arte, conosceva tre lingue e adorava cavalcare.
Scriveva poesie e si era laureata in belle arti nel 1951. A Parigi trascorse un periodo di studio e lì si innamorò della Francia e dalla sua cultura, e affinò il senso del gusto e dell’eleganza.

Gli anni con John non furono sempre felici, dovette sopportare infedeltà e assenze, perse due bambini, Arabella e Patrick e soffrì di gravi depressioni. La sua grande felicità erano i suoi due figli: John jr. e Caroline, ma nel 1963 a soli 34 anni Jackie Kennedy è vedova.
Si innamora del cognato Bob – una relazione scandalosa e segreta – e quando anche lui muore assassinato a Los Angeles, cerca qualcuno per farsi proteggere e nel 1968 sposa il miliardario greco Aristotele Onassis.

Una vita leggendaria, criticata, odiata e amta, la sua classe resta inimitabile.

Scompare a 64 anni nella sua casa di New York nel 1994 – stroncata dal cancro – Jackie come disse il figlio John jr.: mia madre "è morta come voleva, circondata dalle persone e dagli oggetti che amava".

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