L’importanza degli amici d’infanzia nella vita

Il potere degli amici d'infanzia per i bambini e gli adulti che diventeranno. Chi ha buoni amici è più socievole, gestisce meglio lo stress ed è meno vittima di bullismo

Un buon amico è per tutta la vita. Un legame con il passato, una strada per il futuro, la chiave per la salute mentale in un mondo pieno di matti
(Lois Wyse)

I migliori amici sono i fratelli e le sorelle del cuore che ci siamo scelti.

E gli amici della nostra infanzia non sono solo i migliori che possiamo avere – se siamo riusciti a non perderli durante il nostro cammino– perché ci conoscono meglio di chiunque altro, ma sono quelli che hanno avuto un ruolo importantissimo nel nostro sviluppo psichico e sociale

Gli adulti di oggi dipendono dalla famiglia in cui sono cresciuti, dall’educazione ricevuta e anche dagli amici che hanno incontrato durante i primi anni di vita.

A sottolineare il potere degli amici d’infanzia per i bambini, ma anche per gli adulti che diventeranno, è un articolo sul Washington Post che cita, fra gli altri, gli studi di Paul Schwartz, docente di psicologia ed esperto del comportamento.

L’amicizia contribuisce in modo significativo allo sviluppo delle abilità sociali, come ad esempio il fatto di essere sensibile al punto di vista altrui. Permette anche di imparare le regole della conversazione e porta ad avere comportamenti appropriati per l’età.

Inoltre gli amici hanno una potente influenza sulle performance scolastiche di un bambino e possono anche incoraggiare, o al contrario scoraggiare, comportamenti negativi.

Rispetto ai bambini che non hanno amici, quelli con “buoni amici” hanno un’autostima più alta, sono più socievoli e possono gestire meglio stress e fasi di transizione. Ma sono anche meno bullizzati dai coetanei.

Un’importanza che in molte scuole americane, per esempio, è tenuta in conto, specie alla materna, quando – come ricordano gli insegnanti – si cominciano a creare i primi legami. Fioriscono programmi per favorire incontri e amicizie, formule per aiutare i bimbi a relazionarsi con i coetanei e per farli sentire meno sperduti nel percorso scolastico.

Inoltre anche l’esempio dei genitori può avere un ruolo: vederli coltivare le loro amicizie è importante per i bambini, come pure lo è aiutare i piccoli a curare un aspetto che loro stessi vivono come una mancanza quando hanno a che fare con gli amichetti. E se mamme e papà sono invitati a favorire le amicizie, anche se questo comporta del tempo da trascorrere insieme dopo la scuola, devono sapere che non tutti siamo uguali. Alcuni bimbi saranno circondati da molti amici, ad altri basterà quello del cuore per essere felici. È importante sostenere i piccoli, rispettando la loro personalità.

L’importanza degli amici d’infanzia nella vita
L’importanza degli amici d’infanzia nella vita