Il primo fiore nello Spazio. Ma è vero o no?

Pochi giorni fa la notizia ha fatto il giro del mondo. Ma siamo proprio sicuri che si tratti del primo?

L’astronauta americano Scott Kelly, pochi giorni fa, ha postato la foto del primo fiore sbocciato nello spazio (più precisamente, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale). Si tratta di una zinnia che l’astronauta stesso aveva piantato nel maggio 2014. Il fiore è cresciuto in una piccola serra, costruita ad hoc per questo esperimento, con led (al posto del sole), acqua e terra (rigorosamente terrestre).

Già lo scorso 10 agosto erano state raccolte le prime foglie di insalata spaziale. Il primo vero raccolto di lattuga romana commestibile. Sia per la lattuga che per il fiore, gli scienziati dell’ISS hanno dovuto affrontare diversi problemi ed inconvenienti: muffa, eccessiva umidità, epinastia e foglie morte in grande quantità. Ma non tutto il male vien per nuocere infatti, proprio grazie a questi incidenti di percorso, gli astronauti hanno potuto studiare meglio la crescita di queste piante in condizioni di assenza di gravità.

L’astronauta ha sottolineato, nel suo tweet, che si tratta del primo fiore sbocciato nello Spazio e così la notizia ha avuto un enorme risalto. Ma siamo proprio sicuri che sia così? Assolutamente no. Difatti, nei giorni seguenti alla scoperta è arrivata la secca smentita da parte di NASA Watch, osservatorio indipendente delle attività della Nasa, andando a rispolverare gli archivi dell’Agenzia Spaziale.

Pare proprio che il primato per il primo fiore sbocciato nello spazio spetti alla Russia. I rivali di sempre degli americani coltivarono, nel 1982, piante di Arabidopsis thaliana (o arabetta comune) a bordo della stazione spaziale sovietica Salyut-7. Il fatto risulta correttamente documentato, ma non sono mai state rese pubbliche foto del fiore, senza contare che in quegli anni non esistevano né internet né gli attuali mezzi di comunicazione, per cui la notizia non ha avuto quel risalto che meritava, ottenuto invece dalla zinnia attraverso un semplice tweet. Avvicinandoci ai giorni nostri, esattamente nel 2012, l’americano Donald Pettit si prese cura, per solo interesse personale e non scientifico, di un girasole. Riuscendo a farlo sbocciare nello spazio.

Il primo fiore nello Spazio. Ma è vero o no?