L’offesa alle donne

Vogliamo condividere con voi alcune riflessioni, e inserirci in un dibattito che fa ancora poco clamore, ma che è in corso per contrastare un fenomeno molto italiano: lo sfruttamento dell’immagine femminile sui media, dai giornali alla tv, senza escludere il nostro mezzo di comunicazione, Internet.

Dal prestigioso sito Lavoce.info si espongono Daniela Del Boca e Nadia Urbinati, che con l’articolo "Giornali che offendono le donne" indagano le motivazioni economiche sottese alla scelta di molte testate online di sfruttare in modo deprimente e scollacciato il corpo femminile.

Preso atto del primato tutto italiano in questo tipo di strategia comunicativa, la conclusione delle due giornaliste è che anche nell’ottica dei ricavi pubblicitari, la martellante proposta di corpi nudi, giovani o artefatti sui media non ha molto senso. Se si considera che il 60% del pubblico televisivo e dei lettori di carta stampata in Italia è donna e che circa la metà degli internauti anche, ha senso continuare su questa strada?
Il fatto che molte utenti/spettatrici/lettrici accettino silenziosamente l’offesa quotidiana su schermi di televisione e computer, per strada e sui giornali, non è certo garanzia del buon esito di questo andazzo. Non sarebbe ora di cambiarlo, magari puntando di più su creatività e intelligenza?

Per approfondire ulteriormente il ruolo dei media nel processo di svilimento della figura femminile, noi vi invitiamo a guardare il video qui di fianco, tratto dal documentario Il corpo delle donne. tale documento, che da qualche settimana gira in Rete, è stato montato da Lorella Zanardo per denunciare lo svilimento del corpo femminile in televisione: donne ridotte a "pezzi di carne", marchiate come prosciutti (guardare per credere. "L’avessero fatta a un nero tutti avrebbero giustamente gridato al razzismo", dice la regista) o costrette dopo i quarantanni, per restare a galla nel mondo dello spettacolo, a trasformarsi in grottesche maschere di silicone e botulino.

Se la Rete fino a oggi ha ospitato il peggio del fenomeno, ci sentiamo di dire in sua difesa che proprio attraverso Internet le donne stanno uscendo dal loro avvilente mutismo mediatico. Il blog della Zanardo (ilcorpodelledonne.blogspot.com) ha già ricevuto decine di migliaia di visite e attraverso le piattaforme che ospitano i contenuti dal basso le donne parlano con consapevolezza dei fenomeni più tristi che le riguardano, dallo stalking allo sfruttamento indiscriminato della loro immagine. E anche noi, che vi parliamo da Virgilio, tentiamo scelte che ci differenzino da altri portali e testate online per il rispetto del corpo femminile.

E voi cosa pensate di questa riscossa? Fenomeno di nicchia Internet o vero campanello d’allarme suonato nelle orecchie di editori e tycoon? Di’ la tua nei commenti…
 

L’offesa alle donne
L’offesa alle donne