Gli autobus per sole donne fanno discutere

La decisione di introdurre una linea al femminile per proteggere le donne da eventuali molestie ha suscitato notevoli polemiche

La scelta di realizzare una linea di autobus per sole donne in Cina, a Zhengzhou, capoluogo della regione centrale dello Henan, ha suscitato non poche polemiche. A un mese dalla sua introduzione, la discussione è ancora accesa. Molte le proteste, specialmente da parte di persone anziane che si lamentano delle lunghe attese.

Il video di un pensionato che inveisce contro gli autobus dedicati solo alle donne è diventato subito virale nella Rete cinese, tanto per capire quanto è viva la protesta.

L’azienda di trasporto difende la propria decisione affermando che in questo modo le donne sono più protette da eventuali aggressioni  e molestie e possono liberamente allattare al seno. Molte donne appoggiano questa iniziativa, ma altre sono contrarie:

Non tutti gli uomini sono cattivi, ma così li discriminiamo tutti.

L’introduzione di una linea d’autobus al femminile è sintomo di un cambiamento che sta avvenendo nel Paese. Negli ultimi tempi sono stati aumentati gli spazi rosa, dai bagni nelle università ai parcheggi speciali per le donne.

Non si può certo parlare ancora di emancipazione femminile, visto che in Cina la metà degli uomini ha usato violenza fisica o psicologica sulla propria compagna. E dato peggiore, il 72% dei casi di abuso è rimasto impunito.

Non solo, lo scorso 8 marzo cinque giovani femministe sono state arrestate per aver distribuito volantini contro gli stupri in autobus. Dunque, ancora molto resta da fare per i diritti delle donne. Ma forse qualcosa anche lì si sta muovendo.

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