In tutto il mondo oggi si grida no al femminicidio, no alla violenza

Il Campidoglio si è tinto di rosso per dire no alla violenza sulle donne

Più del 70% delle donne nel mondo ha subito almeno una volta violenza nella vita, ha dichiarato il segretario generale di stato delle Nazioni Unite – Ban Ki-moon. E’ soltanto uno dei dati allarmanti, che vogliono porre attenzione su un fenomeno in crescita. In Italia, solo nel 2013 sono state uccise 128 donne.

Ma fermare il femminicidio si può, grazie a una nuova sensibilità e all’interessamento di tutti coloro che chiedono la fine di azioni che violano i diritti umani e promulgano o cercano di far rispettare nel mondo leggi a tutela dei diritti delle donne.

Nella Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, il Campidoglio si tingerà di rosso, per dire basta agli uomini che odiano le donne. Molte le iniziative organizzate nelle città italiane: dibattiti, spettacoli e manifestazioni per far conoscere e l’inferno quotidiano dietro le mura domenstiche e spingere le donne a dire basta.

Il femminicidio è l’ultimo gradino di una lunga spirale – sostiene Francesca Archibugi – che in un corto descrive la difficoltà di gestire le tensioni familiari che spesso sfociano in violenza.

In tutto il mondo oggi si grida no al femminicidio, no alla viole...