I genitori di Alex, toccante messaggio su Facebook

Il piccolo Alex ce l'ha fatta: il trapianto è andato a buon fine e su Facebook i genitori ringraziano le migliaia di persone che hanno aiutato il loro bambino

Un post per dire grazie pubblicato su Facebook, proprio lì dove tutto è iniziato. Commuove e fa riflettere il messaggio dei genitori di Alex, il bimbo affetto da una malattia rara che sta lottando per la sua vita.

Qualche tempo fa i suoi genitori, disperati, avevano lanciato un accorato appello sul social network in cerca di un donatore di midollo osseo compatibile. La storia commovente del piccolo Alessandro Maria Montresor, detto Alex, aveva commosso migliaia di persone, dando il via ad una mobilitazione straordinaria. Per salvare il bambino e aiutarlo era nata una gara di solidarietà che aveva portato migliaia di persone a sottoporsi al prelievo per individuare un possibile donatore.

L’affetto della gente e la voglia di fare del bene alla fine hanno avuto la meglio sulla malattia. Alex infatti è stato sottoposto al trapianto di cellule staminali emopoietiche presso l’ospedale Bambino Gesù di Roma. L’intervento è andato a buon fine e, come hanno sottolineato i medici, dà al piccolo la speranza di guarire totalmente dalla linfoistiocitosi emofagocitica (Hlh), una terribile malattia rara.

Un vero e proprio miracolo, che i genitori hanno accolto fra lacrime e sorrisi. Ora che il trapianto è andato a buon fine e che Alex sta meglio, la sua mamma e il suo papà hanno pubblicato un nuovo messaggio sulla pagina dedicata al bambino. Questa volta non si tratta di un appello, ma di una lettera di ringraziamento che ha toccato il cuore degli internauti.

“Ritenevamo doveroso ringraziare, una ad una – hanno scritto i genitori di Alex -, tutte le persone che abbiamo conosciuto nella nostra avventura e che ci hanno donato un sorriso, regalato una speranza ed insegnato che si deve sempre lottare anche quando la vita cerca sempre di buttarti al tappeto continuando ignobilmente a riservarti prove difficilissime”.

La storia di Alex ha commosso l’Italia, portando ad un aumento senza precedenti dei donatori di midollo. La mobilitazione spontanea ha portato ad un picco di donatori iscritti nel registro italiano che sono passati da 22 mila e 23 mila in appena due mesi.

“Il primo ringraziamento va a tutti i vecchi, i nuovi e i futuri iscritti al registro dei donatori di midollo osseo – hanno scritto Cristina e Paolo, i genitori di Alex -, a tutti quelli che per me rappresentano i veri super eroi di questa avventura. Grazie anche a chi non potendo iscriversi ha condiviso l’appello lanciato da mamma e papà, siete in troppi, non riuscirei mai a fare un elenco senza dimenticarne più di uno di sicuro”.

“Grazie a Mark Zuckerberg per aver inventato Facebook – hanno spiegato ancora -, e grazie ai giornalisti che hanno dato spazio alla mia storia rispettando il momento di quiete che mamma e papà, assieme ai medici, hanno richiesto nel momento più complesso e difficile”.

“Tante volte mi sono chiesto perché a me, cosa avessi fatto di male per meritarmi tutta questa sofferenza, e solo ora l’ho capito – si legge nel post – dovevo essere testimone del successo della scienza, del trionfo della solidarietà, del primato dell’amore e della vittoria su di una malattia genetica rara come la Linfoistiocitosi Emofagocitica che mi voleva strappare da tutti voi”.

Alex e sua madre

Alex e sua madre – Fonte: Facebook

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