Gal Gadot, la nuova Wonder Woman

Gal Gadot, la modella israeliana protagonista di Justice League

Da una parte c’erano Thor, Iron Man e Capitan America. Dall’altra Batman e Superman. Due armate di fumetto opposte e contrapposte, Marvel contro DC, testosterone e tute attillate da cui però – in maniera del tutto inattesa – è emersa un’altra grande figura, che ha drasticamente cambiato le carte in tavola ai blockbuster di mezza Hollywood. Il suo nome? Diana Prince in arte Wonder Woman che, dopo un’apparizione in “Batman v Superman”, l’anno scorso si è presa la scena con un film omonimo, diretto da una donna, capace di incassare oltre 750 milioni di dollari.

Un simbolo incredibilmente tempestivo della rivoluzione che stava accadendo a Hollywood, pochi mesi prima che l’impero Weinstein si sgretolasse e il movimento #MeToo prendesse potere. Non è quindi un caso se “Justice League” – terzo cinecomic del nuovo corso DC in cui appare Wonder Woman – sia stato costruito proprio partendo da Gal Gadot, modella e attrice israeliana capace di ridare vita a un personaggio prima di lei rimasto bloccato all’estetica degli anni Settanta con il telefilm interpretato dalla mitica Lynda Carter. «E non posso che esserne felice», ci aveva confidato, «perché Wonder Woman credo sia un personaggio fondamentale soprattutto per le bambine e le adolescenti che possono avere un modello differente, non maschile, da imitare. Se sono femminista? Certo che lo sono, e anche ogni uomo penso dovrebbe esserlo, altrimenti è sessista».

Classe 1985, vincitrice del titolo di Miss Israele nel 2004 e poi in concorso come Miss Universo nello stesso anno, Gadot parallelamente alla carriera da modella ha prestato servizio per oltre due anni come soldatessa delle forze di difesa israeliane, diventando addirittura istruttrice di combattimento. E in “Justice League” la vediamo tenere testa senza troppi problemi a due uomini come Ben Affleck e Jason Momoa, ovvero Batman e Aquaman: «Ma attenzione: la qualità che rende unica la mia Wonder Woman non è la forza o la sua capacità in battaglia, ma è la compassione». Un grande insegnamento nella Hollywood contemporanea che sta cercando di voltare pagina e dare più potere alle quote rosa.
Prossimo passo? “Wonder Woman 2”, nel novembre del 2019.

In collaborazione con CHILI Cinema

Gal Gadot, la nuova Wonder Woman