Tagliati i vertici Gucci: saltano Frida Giannini e il CEO Patrizio Di Marco

L’addio a Gucci di Frida Giannini non coglie del tutto impreparati, per via dei rumors che si susseguivano da qualche tempo. Il direttore creativo e il CEO Patrizio Di Marco lasciano la nota casa di moda fiorentina, dopo un rapporto più che decennale, particolare che scuote per l’irruenza e il mutamento strategico deciso. E’ stata proprio la creativa, incaricata di conferire quel glamour indispensabile a un simile marchio per la linea accessori, a intuire la necessità di recuperare la tradizione di Gucci e la fantasia Flora, amata da Grace Kelly.

"E’ stato un piacere per me lavorare con Patrizio in questi anni – ha dichiarato nella nota ufficiale diffusa questa mattina Francoise-Henri Pinault, presidente e Ceo del gruppo Kering – le performance ottenute da Gucci durante il suo incarico avvalorano il suo successo. La sua visione strategica, la sua passione, la sua dedizione e il suo carisma sono stati essenziali per portare Gucci dove si trova oggi. Desidero ringraziarlo di cuore ed augurargli in meglio per i suoi progetti futuri".

Di Marco, che ha fatto parte del Gruppo Kering per più di 13 anni – annuncia la maison con una nota ufficiale che vi riportiamo – lascerà l’azienda il 1 gennaio 2015 e sarà sostituito da Marco Bizzarri. Presenterà la sua ultima collezione, invece, Frida Giannini: l’addio defintivo alla maison avverrà dopo la sfilata della sua collezione Donna Autunno/Inverno 2015-2016, il prossimo 25 febbraio 2015.

"Desidero ringraziare Frida per la sua straordinaria passione, dedizione e per il suo contributo alla storia di Gucci – ha commentato François-Henri Pinault, presidente e CEO di Kering -. E’ stata l’unico direttore creativo di Gucci per quasi un decennio. Questo è un risultato davvero notevole, considerando il livello di responsabilità enorme come supervisore di tutti gli aspetti relativi al prodotto e all’immagine per un marchio così globale, durante un periodo di tempo così lungo. Le sono grato per i suoi risultati, per la sua creatività e per la passione che ha sempre trasmesso nel suo lavoro". 
 
Già noto il successore di Di Marco, Marco Bizzarri, entrato a far parte del gruppo Kering nel 2005 come CEO di Stella McCartney, per poi essere nominato CEO di Bottega Veneta nel gennaio 2009. Da aprile 2014 ha ricoperto il ruolo di Ceo della divisione Luxury – Couture & Leather Goods di Kering. Per il marchio fiorentino che ha 93 anni, "uno dei marchi di lusso più iconici, meglio conosciuti ed autorevoli del mondo", Pinault assicura per il futuro "un nuovo capitolo di successo della sua eccezionale storia". Incerto, per ora, il nome del nuovo direttore creativo a cui sarà affidato l’incarico di rilanciare Gucci sul mercato internazionale dopo i risultati non proprio incoraggianti raccolti.

 

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