Francesca Barracciu, sottosegretario a sua insaputa. Su Twitter

In una politica pregna di un linguaggio calcistico a cui siamo stati cresciuti, complici spin doctor ed esperti di comunicazione politica del ventennio berlusconiano, una figura quale quella del sottosegretario Francesca Barracciu non può che stimolare contrapposizioni di campo. Divide, la sottosegretario più discussa del momento, in Rete e non. Dove ‘non’ sta per l’indagine per peculato, per le polemiche seguite alla sua controversa intervista al Corriere della Sera.

Una spina nel fianco per il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il suo governo che, dopo il caso Gentile, subisce l’irrequieta gestione dei social e Twitter in particolare (ormai strategici nella costruzione di una immagine pubblica e per questo da non sottovalutare) della Barracciu. Non paga del clamore già notevole provocato dalla sua risposta a @insopportabile (assai noto ai frequentatori del sito di microblogging, ma che non desideriamo ridurre a mera twitstar), la dem ha provocato un polverone per la battuta su Cagliari.

A suscitare interesse tra gli utenti, è stata la risposta alquanto evasiva della Barracciu a @insopportabile sulle deleghe assegnatele: "Ieri sono arrivata di corsa e non ho potuto verificare nel dettaglio. Sto andando ora a verificare, poi ti dico", la risposta. Sottosegretario, a sua insaputa.

Una risposta così è bastata a scatenare la tempesta perfetta, inarginabile malgrado la rimozione di quei tweet incriminati grazie al delizioso bidoncino che ci mette a disposizione Twitter. La Rete non perdona, la Rete non dimentica, gli screenshot neanche: i fatti hanno prodotto un effetto domino più della stessa vicenda peculato.

"Ok, è che ieri è stato un correre e rincorrere che davvero devo verificare tutto per bene", ha chiosato lei. Che, per non tralasciare i particolari, ha ricevuto le deleghe per Turismo e Cultura.

Francesca Barracciu, sottosegretario a sua insaputa. Su Twitter