Vanessa Ferrari (col gesso) è già tornata in pedana

L'azzurra Vanessa Ferrari ha subito un grave infortunio durante i mondiali di ginnastica artistica, ma è già tornata sulla pedana per sfidare se stessa

Aggiornamento – A due settimane dall’incidente, Vanessa Ferrari è già tornata sulla pedana ed è più forte che mai. “Il coraggio è resistenza alla paura, padronanza della paura, non assenza di paura” ha scritto la campionessa sui social. La sua voglia di vincere, nonostante l’infortunio, non si è esaurita. “Mi sono messa a piangere quando ho capito che il mio sogno di andare a caccia dell’oro era svanito – ha raccontato -. Quella è la cosa che fa più male, oltre al pensiero di tutto il calvario che ti aspetta tra operazione e riabilitazione”.

Da vera Wonder Woman, Vanessa Ferrari ha tirato fuori tutta la sua grinta trovando la forza e il coraggio per tornare in pedana. “Sento già troppe persone che parlano di carriera finita: adesso rientro e mi sistemo, poi sarò io a decidere cosa fare del mio futuro” aveva detto poco dopo l’operazione al tendine d’Achille.

Forza Vanessa, siamo tutti con te! La carriera della campionessa bresciana di ginnastica artistica potrebbe finire a causa di un grave infortunio subito durante gli ultimi mondiali di Montreal. La 27enne infatti ha riportato la rottura del tendine di Achille del piede sinistro, mentre tentava di conquistare il primo posto. Vanessa era riuscita, nonostante le difficoltà, a conquistare la finale dei mondiali di ginnastica artistica e puntava a salire sul podio. Per questo aveva deciso di rendere il suo esercizio ancora più difficile, giocandosi il tutto per tutto.

Ci ho provato… Ce l’ho messa tutta per esserci, per qualificarmi e una volta in finale ho dato il massimo per portare a casa un titolo che ripagasse i miei sacrifici. Rottura del tendine d’Achille questo è il verdetto! Ancora una volta un infortunio… Oggi rientro in Italia insieme a tutta la delegazione, al mio rientro mi attenderanno i ferri… Grazie a chi saprà sostenermi!!! ❤

L’incidente è avvenuto nel corso dell’esercizio al corpo libero, mentre eseguiva un flick tempo nella seconda diagonale. Qualcosa è andato storto e quello stesso piede sinistro che aveva operato un anno fa, dopo i Giochi di Rio de Janeiro, ha ceduto. Da subito è stato chiaro che la situazione era grave. Vanessa Ferrari non riusciva ad alzarsi in piedi ed ha abbandonato la pista trasportata in sedia a rotelle, fra lo sgomento del pubblico e le sue lacrime.

”Ho provato a vincere, ho dato tutto – ha spiegato l’atleta che nel 2006 aveva vinto il campionato mondiale ad Aarhus -. Mi sentivo bene, avevo provato i salti in allenamento. Non ho sentito dolore solo il tendine che si staccava, non ho nemmeno provato a rialzarmi perché avevo capito che il tendine era andato. Ho provato a giocarmi il tutto per tutto ma è andata così”.

L’azzurra ha abbandonato la pedana sconvolta e poco dopo la gara ha ripreso normalmente. Alla fine l’oro è stato conquistato dalla giapponese Mai Murakam, il secondo posto invece è andato alla statunitense Jade Carey, mentre la britannica Claudia Fragapane ha ottenuto il bronzo. L’altra italiana in gara, Lara Mori, è arrivata sesta.

Vanessa Ferrari è considerata da sempre la “dura della ginnastica”. Il suo carattere di ferro, la forza di volontà e la voglia di non mollare mai le hanno consentito di arrivare dove nessuno era mai riuscito prima e di rialzarsi anche dopo infortuni gravi. Per questo siamo convinti che anche questa volta l’azzurra tirerà fuori tutto il suo coraggio e ce la farà. Forza Vanessa, siamo tutti con te!

 

Vanessa Ferrari (col gesso) è già tornata in pedana
Vanessa Ferrari (col gesso) è già tornata in pedana