Cannes, Italia ko. Tutti i look top e flop

Palma d’oro al francese Dheepan di Audiard. Sorrentino, Garrone Moretti fuori dal Palmares di un Festival all’insegna della bellezza, con il red carpet monopolizzato dalle top model

Di questo 68esimo festival di Cannes ricorderemo, oltre al fatto che i tre italiani in concorso – Sorrentino-Garrone-Moretti –, sono rimasti fregati, esclusi dal Palmarès e snobbati dalla giuria presieduta dai fratelli Coen, e alla Palma d’oro andata al dramma dei migranti dello Sri lanka Dheepan, del francese Audiard, l’aspetto glamour che ha contraddistinto dall’inizio alla fine la kermesse.

A partire dalla giuria, con la bionda angelica Sienna Miller e la mora Sophie Marceau che è riuscita a dare scandalo non una ma ben due volte, restando la prima in mutande, la seconda a seno scoperto sul red carpet. Proseguendo con le bellissime attrici che hanno solcato la passerella, da Cate Blanchett a Rachel Weisz, da Salma Hayek a Emma Stone. E terminando con l’esercito di super top model che ha  invaso la Croisette e monopolizzato l’attenzione generale. Talvolta distraendola da quello che sarebbe dovuto essere il protagonista indiscusso, il cinema.

Sì perché c’erano davvero tutte, dalle storiche, come Eva Herzigova, Naomi Campbell a Laetita Casta alle nuove leve, Kendall Jenner, Gigi Hadid, Adriana Lima, Izabel Goulart, Lara Stone, Doutzen Kroes, Chanel Iman, Sara Sampaio, Barbara Palvin.
Presenti sui red carpet serali dei film in concorsi e agli eventi collaterali al Festival, le donne più belle del mondo hanno indossato abiti meravigliosi delle maison più prestigiose (i più sexy o inflazionati sono stati quelli Versace), spargendo sensualità e fascino per tutta la Croisette, innalzando il livello di testosterone nel pubblico e stabilendo il record di bellezza mai vista in una sola edizione festivaliera. Tanto che questa edizione di Cannes sarà ricordata di sicuro come la più glamour della storia e questo nasconderà – i parte- la delusione per la mega “trombata” italiana.

Ricordiamo, glamour a parte, i premiati: migliore attrice ex aequo a Rooney Mara e Emmanuelle Bercot, milgior attore Vincent Lindon,  per a Loi du marché, miglior regia il cinese Hsiao-Hsien per Assassin, personale rielaborazione del wuxia (il tipico cappa e spada cinese). Premio della giuria The Lobster del regista greco Yorgos Lanthimos.

Giorno di grande attesa, e di altrettante delusione, quello di ieri a Cannes. Il tanto annunciato film scandalo del Festival ha deluso le aspettative: Love, di Gaspar Noè (quello di Irreversible, con la Bellucci violentata in un sottopassaggio, tanto per intenderci), dopo aver creato il delirio tra file e spintoni pur di accaparrarsi un posto in sala, si è beccato parecchi buu. E pensare che il regista non si era risparmiato e per scioccare il pubblico ci aveva messo di tutto: corpi nudi, amplessi, masturbazioni, blowjob, facial, dark room, threesome, sesso con trans, complesse immagini di una penetrazione vista dall’interno, e quelle in primo piano del pene sempre eretto del protagonista.

Per fortuna, a riportare il Festival sui giusti binari di glamour patinato ci ha pensato l’evento AMFAR, con le dive più belle vestite con abiti meravigliosi. Durante il gala le modelle hanno sfilato  con i capi esclusivi disegnati da stilisti delle più prestigiose maison, all’asta nel corso della serata per la raccolta di fondi a sostegno della ricerca contro l’AIDS. E c’erano proprio tutte. Da Rita Ora in rosso Marchesa, così come Michelle Rodriguez in Romona keveza, Aishwarya Rai In violetto Elie Saab Couture, Marion Cotillard in (azzardato) verde acido Jean Paul Gaultier Couture. E poi ancora  Sienna Miller in argentato Ralph Lauren, Diane Kruger in corto e originale Chanel, Adriana Lima, meravigliosa in nero Alexandre Vauthier, Karolína Kurkováin Alexis Mabille Couture, Karlie Kloss in Tom Ford, Irina Shayk in verde (trasparente) Versace, Gigi Hadid in bianco  scollatissimo Tom Ford, Kendall Jenner in  Calvin Klein Collection. Doutzen Kroes in Margiela.

Ad attirare l’attenzione, una scheletrica Eva Herzigova fasciata in un abito argentato Dior con gioielli Chopard e la nostra Ornella Muti, bellissima in nero lungo.

Qualcuno, l’altro ieri, si è chiesto se il red carpet serale del film di Sorrentino, Youth (che ha strappato 17 minuti di applausi ma anche qualche sparuto fischio) non fosse piuttosto quello della “Grande Bellezza”, visto l’altissimo livello di avvenenza. Accanto alle protagoniste Jane Fonda e Rachel Weisz c’erano tutte le super top model del momento in gran spolvero:  Kendall Jenner, Adriana Lima, Izabel Goulart, Lara Stone, Doutzen Kroes, Chanel Iman, Sara  Sampaio, Barbara Palvin. Le stesse che dall’inizio del Festival deliziano i fotografi e gli ospiti dei vari eventi collaterali e/o party serali.

Certo, viene da domandarsi se questo sia il Festival del cinema o del glamour e della bellezza. Ma come non rimanere affascinati davanti a queste ragazze meravigliose che indossano gli abiti più belli delle maison di moda? Curiosità: tra una top e l’altra ha fatto capolino anche un inedito trio: Daniela Santanché, di viola vestita e con occhiale da sole, il compagno Paolo Sallusti e una fiorata Paola Ferrari

E finalmente sulla Croisette sbarca Antonio Banderas. Per l’occasione l’attore spagnolo ha lasciato a casa la gallina del noto spot e si è portato la nuova fidanzata, la modella Nicole Kempell. I due si frequentano dall’estate 2014, hanno trascorso il Natale insieme e lui l’ha condotta a Malaga, sua città d’origine. Coppia più discreta di Robbie Williams e moglie, Antonio e Nicole hanno comunque sfilato mano nella mano e si sono fatti fotografare abbracciati mentre si scambiano sguardi d’intesa.

Mentre l’amore trionfa a Cannes, al Festival infuria la polemica per un regolamento restrittivo e choc che vieta alle star di indossare scarpe basse sul red carpet. Il protocollo è arcano e noto, ma il caso si sta montando grazie a Screen International. Pare infatti che alla proiezione di “Carol”, la montée des marches, ossia la scalinata che conduce a una delle sale più prestigiose del Palais de Festival, sia stata vietata ad alcune signore agée che hanno preferito calzature comode e basse. Insomma, pare che le dame siano state dirottate a un ingresso meno vip. La direzione del Festival smentisce, ma ormai la frittata è fatta e la polemica è scatenata. Tanto che Isabella Rossellini se n’è allegramente infischiata del dress code e sul red carpet ha sempre indossato chicchissime scarpe flat. Mentre molte star e starlette hanno tenuto fede alla regola. Ed eccole ondeggiare su stiletti vertiginosi che sfidano la forza di gravità. Prima fra tutte Paris Hilton. Quindi se le vip non possono indossare ballerine e infradito, bandito dalle serate di gala è anche il selfie. E nessuno degli invitati ha osato sfidare la richiesta del direttore, Thierry Fremaux.

Nelle serate precedenti il red carpet è stato banale. Nessuna delle star ha brillato per originalità, perfino la mitica Uma Thurman è spenta e quasi fuori forma al party Chopard (i gioielli sono tra i protagonisti delle passerelle del Festival). L’abitino bianco cangiante, piatto e già visto, la fascia troppo sulla pancia non proprio piatta. L’attrice è anche un po’ immusonita e non sembra troppo contenta di concedersi agli obiettivi dei fotografi. Naturalmente, non possono mancare scivoloni  di stile e provocazioni accidentali causati da abiti troppo scollati, come quello di Salma Hayek, o spacchi estremi come quello di Barbara Meier. Evviva la banalità!

Provocazioni e incidenti sexy non mancano mai Cannes. Nelle giornate precedenti, complice il venticello birichino che ha soffiato nei giorni scorsi sulla Croisette, ma anche la disattenzione e ingenuità di alcune attrici che non considerano il rischio vestito corto e leggero (come Emma Stone) o troppo sgambato (come Sophie Marceau).

Capita così che la prima, bravissima interprete dell’ultimo di Woody Allen, Irrational Man, al photocall del pomeriggio debba combattere contro il vento per non mostrare le mutande ai fotografi schierati. Mentre la seconda, recidiva (ricordiamo l’incidente di 10 anni fa, quando le cadde una spallina dell’abito e restò a seno nudo) in mutande ci è restata proprio. Il vestito, dotato di spacco inguinale notevole, le ha giocato un brutto scherzo e il momento è stato prontamente immortalato dai fotografi.

Ci sono poi quelle che la provocazione sembrano cercarla proprio , come Cate Blanchett e Rooney Mara, che alla presentazione del film lesbo-erotico Carol, si lasciano andare a palpatine col regista Todd Hayne. Ci pensa Robbie Williams a riportare l’amore con la A maiuscola sulla Croisette, con tanto di bacio a favore dei fotografi alla sua mogliettina Ayda Field.

Dulcis in fundo, al red carpet del film di Gus Van Sant , The Sea of Trees, si disputa una gara tra le dive al vestito più . Jane Fonda splendida nei suoi 77 anni in blu elettrico Versace. La top Natasha Poly in dorato Michael Kors. E ancora Andie MacDowell in  Ralph &Russo Couture, Sienna Miller in coloratissimo Valentino Couture, Camila Alves in scollatissimo nero Gabriela Cadena, Diane Kruger con un sofisticato e prezioso Prada. Peccato che il film con Matthew McConaughey protagonista, si sia beccato fischi e qualche ululato alla presentazione stampa. Una occasione mancata per il regista maledetto di Hollywood e l’attore premio Oscar.

Cannes, Italia ko. Tutti i look top e flop