Febbraio 2016: ecco le nuove norme che regolano il divieto di fumo

Multe salate per i fumatori non rispettosi: fino a 300 € per i mozziconi per terra, divieto di fumo in auto e chiusura dell'attività per chi vende le sigarette ai minori

Anche l’Italia si è allineata alle direttive dell’Unione Europea. Entreranno in vigore dal 2 febbraio 2016 nuove misure emanate dal Governo che regolano il divieto di fumo, cercando di tutelare maggiormente i non-fumatori, i fumatori e l’ambiente.

Nonostante siano delle norme che delineano un comportamento educato che dovrebbe essere tenuto spontaneamente, molti si mostrano irrispettosi, ostinandosi a fumare anche in luoghi dove sarebbe meglio non farlo. A mali estremi, dunque, estremi rimedi ed ecco previste delle sanzioni molto salate per chi non rispetterà queste nuove direttive.

L’Unione Europea e il Governo italiano hanno pensato bene di porre al centro dell’attenzione le donne in stato di gravidanza e i bambini in tenera età. Verrà assolutamente vietata la possibilità di fumare persino nei luoghi aperti in prossimità dei reparti di ginecologia, ostetricia, neonatologia e pediatria.

Il divieto si estende anche in macchina, dove i fumatori dovranno astenersi dalle sigarette se, all’interno dell’autovettura, sono presenti bambini e/o donne incinte. Sono previste anche delle multe che oscillano dai 500 ai 3mila euro per chi vende i pacchetti ai minori, con un’immediata sospensione della licenza e chiusura dell’attività per 15 giorni.

Con il recepimento della direttiva 2014/40/UE del Parlamento europeo, inoltre, sono state approvate una serie di norme accessorie che tutelano la salute del fumatore stesso. Verrà imposto, infatti, un limite di 30 grammi per quanto riguarda il tabacco sfuso e verranno aboliti i pacchetti da 10 sigarette.

Altre disposizioni sono state emanate per il confezionamento e l’etichettatura: dal mese successivo saranno obbligatorie diciture dissuasive che dovranno occupare i 2/3 del pacchetto e, in più, sarà indicato il numero verde 800.554.088 per chi ha intenzione di smettere.

Infine, multe fino a 300 euro saranno fatte a chi getterà per terra i mozziconi. Ma non solo, con la legge del 28 dicembre 2015 n. 221, pubblicata in GU il 18 gennaio 2016, saranno sanzionanti anche coloro che gettano per terra fazzolettini, gomme da masticare e altri rifiuti, seppure di piccole dimensioni.

Ad una buona legge di recepimento come questa, però, si dovrebbe affiancare una valida campagna informativa che coinvolga soprattutto i giovani così da far comprendere gli effetti nocivi del fumo. Imporre semplicemente delle proibizioni, infatti, potrebbe risultare solo come un incentivo in più a trasgredire, rendendo vani tutti i tentativi di debellare questo vizio.

Immagini: Depositphotos

 

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