Fashion Icon: Bianca Brandolini d’Adda

Ogni epoca ha le sue icone di stile, donne che con naturale eleganza e carisma interpretano e inscenano le aspirazioni delle masse e dei potenti, muse che ispirano artisti e (oggi) stilisti.

Salita alla ribalta per la sua tormentata storia d’amore con il cugino (di secondo grado) Lapo Elkann, di questi tempi spopola sui siti femminili e di gossip la giovane Bianca Brandolini d’Adda. Di lei ancora non si conosce nulla di memorabile, se non appunto la sua storia con il rampollo di casa Agnelli; un lancio scenografico nelle vesti d’Angelo dal campanile di San Marco, in occasione del carnevale di Venezia; e ora una parte nel film Aïcha, diretto dall’algerina Yamina Benguigui. 
Per il resto è quello che si può definire una socialite: presenzialismo a oltranza tra party d’élite,  vernissage, fashion weeek , località esclusive e outfit sempre all’altezza.
Del resto, le basta uscire dalla porta di casa per essere immediatamente immortalata da un fotografo appostato nei paraggi. Lei si presta al gioco e non sbaglia una mossa, sempre perfetta anche quando sembra trasandata, sia che indossi scarpe rasoterra, tacchi a spillo o passeggi a piedi nudi.

A nobilitarla, oltre i natali (sua madre è la principessa Georgina de Faucigny-Lucinge et Coligny, sua nonna Cristiana Agnelli è la sorella di Gianni), l’attitudine cosmopolita: nata nel 1987 a Parigi, vissuta tra la Francia e il Brasile, si muove a suo agio nel jet set internazionale. Il sodalizio con lo stilista Giambattista Valli, celebrato sulle passerelle e assai amato anche in Francia, conferma la sua vocazione a essere una fashion icon: pare che il sarto abbia fatto di lei la sua musa (ovvero testimonial) ispiratrice.

Noi restiamo in attesa di nuove sue performance, per capire se il fascino che indubbiamente sprigiona da questa giovane produrrà sodalizi artistici da ricordare.

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