Eurovision 2016, Francesca Michielin: il segreto del suo successo

La cantante italiana nasconde tre assi nella manica per vincere il contest internazionale della musica dove presenta "Nessun grado di separazione"

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Francesca Michielin – Fonte: Getty Images

Francesca Michielin è la rappresentante italiana dell’Eurovision 2016, la Champions League della musica, che si tiene a Stoccolma. Questa sera lei e gli altri 25 partecipanti canteranno per le giurie e nella finale di sabato si esibiranno per il popolo del televoto.

Tra i favoriti la Russia che porta “You are the only one” di Sergey Lazarev, canzone che ha tra gli autori il compositore e produttore degli Ace of Base, John Ballard. Ma anche la Michielin ha i suoi assi nella manica da giocare.

Primo – la cantante di Bassano del Grappa, classe 1995, sfiderà gli altri concorrenti con  la sua “Nessun grado di separazione” arrivata seconda al Festival di Sanremo 2016, titolo tradotto per l’occasione in inglese “No Degree Of Separation”. Il suo brano piace moltissimo anche all’estero almeno a giudicare dai dati di Spotify.

Secondo – da una classifica stilata ad hoc tra i pezzi presentati all’Eurovision, la canzone della Michielin si è aggiudicata il settimo posto. Non male.

Terzo – Francesca conta molto sulla scenografia. Per allestire il set ha chiamato niente meno che Nicoline L. Refsing che ha lavorato per anni come creative director assieme a Mark Fisher, facendosi le ossa con Stones e U2 prima di mettersi in proprio. La specialista ha spiegato:

Quello che conta in un lavoro come il mio è la visione. Per questo ascolto una canzone anche trecento volte prima di mettere a punto un’idea scenica. Cerco qualcosa che abbia cuore e anima, una storia da raccontare al pubblico. Solo dopo posso iniziare a visualizzarlo nella mia mente. Sono stata contattata dallo staff della cantante italiana a fine febbraio, ho ricevuto l’incarico a metà marzo e ho conosciuto personalmente Francesca ad aprile; l’ho trovata fresca e sincera come le sue canzoni.

Nicoline ha poi studiato la canzone e ha deciso di puntare sull’immagine dell’albero della vita inserendo tutti gli elementi che ricorrono nel brano come gli occhiali 3D e i diamanti. La scenografia è il frutto della collaborazione con la stessa Michielin perché come ha spiegato la Refsing:

C’è qualcosa in lei [Francesca Michielin] di davvero puro, innocente e in qualche modo divertito che ha catturato la mia attenzione.

L’obiettivo di Francesca è di fare meglio del Volo, che si sono esibiti nella scorsa edizione. Intanto ha cominciato a far parlare di sé, salendo sul palco dell’arena di Stoccolma giovedì sera col nastro arcobaleno per celebrare l’approvazione della legge sulle unioni civili.

Eurovision 2016, Francesca Michielin: il segreto del suo successo