Donne sull’orlo di una crisi economica

E se provassimo a dare retta a Cherie Blair e cominciassimo a pensare la crisi economica come un’occasione per le donne? Secondo la moglie dell’ex Premier britannico, "quando le cose si mettono male la gente è più pronta a correre il rischio e a dare un’opportunità ad una donna".

La recessione, si sa,  libera posti di lavoro anche ai vertici e può succedere che una manager in gonnella riesca ad aprisi un varco laddove fino a ieri la prerogativa era maschile. Più flessibile e creativa per DNA, meno esosa dal punto di vista economico e con un’innata capacità di problem solving, la forza lavoro femminile tiene botta anche in tempi di vacche magre.

Non solo si è visto che i consigli di amministrazione con un più alto tasso di tailleur e tacchi a spillo rendono meglio di quelli pieni di giacche e cravatte, ma anche quando si tratta semplicemente di restare a galla, le donne sono più brave a re-inventarsi un altro stile di vita. Come le 5000 imprenditrici improvvisate che hanno aperto bottega su Ebaycon successo o la commerciante di Vicenza che ha brevettato la rottamazione dei reggiseni.
Che siano i consigli delle cyber mamme risparmiatrici o gli ironici sfoghi delle Data Girls, la parola d’ordine è non abbassare il capo. E non è certo un caso che per la prossima stagione la moda alzi i tacchi come mai visto prima.

Lascia un commento

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Donne sull’orlo di una crisi economica