Sfigurata con l’acido dal marito. Succede a Roma

E’ successo pochi giorni fa a Roma: un 50enne originario del Bangladesh ha lanciato acido sull’acido e il corpo della moglie di 15 anni più giovane. La donna ha riportato ustioni gravissime sul 30% del corpo e rischia di perdere un occhio. Nel diverbio è intervenuta la figlia 13enne, anche lei colpita dall’acido seppur in maniera lieve. L’uomo è stato arrestato.

Sfigurare le donne col l’acido è una pratica tristemente nota nell’Asia meridionale, in particolare in India, Pakistan, Bangladesh e anche in Afghanistan. Si tratta di una pratica premeditata che i loro aguzzini hanno messo in atto per sfigurarle, mutilarle o ucciderle. Quelle che vedete nella fotogallery sono delle ragazze indiane vittime di questa orribile violenza: hanno dai 16 ai 30 anni. Lottano contro il dolore. Lottano per cercare di riappropriarsi di una vita normale. E sperano di tornare ad avere un volto, perché oggi non ce l’hanno più: la loro faccia è stato sfigurata dall’acido.

Gli acidi bruciano la loro pelle, in alcuni casi arrivano a corrodere le ossa o gli occhi. Le vittime di questi attacchi stanno pressando il governo indiano perché si adoperi per prevenire questi atti infami per mezzo di una legge che limiti la vendita di sostanze corrosive. Gli acidi infatti sono facilmente reperibili in India, usati come detergenti domestici e industriali. La stessa sorte è toccata in Italia a Lucia Annibali, l’avvocatessa sfigurata con l’acido dal suo ex.

Sfigurata con l’acido dal marito. Succede a Roma
Sfigurata con l’acido dal marito. Succede a Roma