Donne al governo? Sì grazie. I vantaggi di avere donne al potere

Sono tre le neoministre nominate da Monti nel nuovo governo: sono Elsa Fornero, Anna Maria Cancellieri e Paola Severino, rispettivamente alle Politiche Sociali, agli Interni e alla Giustizia italiana. Quest’ultimo ministero, di primaria importanza, non era mai stato governato da una donna: il sesso femminile fino ad ora era stato relegato a ministeri secondari e senza portafoglio.
 

Eppure, le donne alla prova del potere stanno sempre più dimostrando di essere più che adatte ai ruoli di leadership. Basti pensare a Hillary Clinton, il cui indice di gradimento negli Usa quest’anno è attestato al 66% (contro il 55% di Barack Obama) o alla cancelliera tedesca Angela Merkel, quarta nella classifica Forbes dei potenti del mondo, ben nove posti più in alto dell’omologo Sarkozy. Per inciso, un’inchiesta del magazine Der Spiegel ha rivelato che i Francesi hanno più fiducia nella Merkel che nel loro premier.
 

Del resto, sono sempre più numerosi gli studi sulla leadership femminile che testimoniano che le donne al potere eccellono rispetto agli uomini.

Una serie di ricerche condotte in Sudamerica, citate dal settimanale L’Espresso, dimostrano che in politica quando a governare è una donna i crimini legati alla corruzione scendono mentre l’efficienza della cosa pubblica sale; inoltre le donne al governo riescono a ottenere più fondi dall’amministrazione centrale e a spenderli meglio. Dati che non dovrebbero stupire, visto che è noto che le donne statisticamente commettono meno crimini degli uomini.

Se gli esempi virtuosi citati appartengono al mondo politico, non mancano quelli relativi alla sfera economica: i dati riportati da Forbes registrano che in Europa una maggior crescita economica delle società è correlata a una maggior percentuale di presenza di donne manager nei consigli di amministrazione. Non solo: le società con la maggioranza di donne nel board di comando superano la concorrenza del 42% nei profitti e del 66% nel ritorno del capitale investito: chi ha detto che le donne non sono portate per la matematica?

Tutt’altro: vari studi hanno dimostrato che tra le doti delle donne leader eccellenti ci sono in particolare: empatia, comunicazione, vision, prospettiva e maturità: cosa volete di più?
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