Doggy Bag, elogio degli avanzi in tempo di crisi

Da quando Michelle Obama, durante la sua vacanza romana in occasione del G8 de L’Aquila, ha chiesto di impacchettare gli avanzi dei gustosi assaggi di carbonara, lasagna e amatriciana – cucinati per lei e le figlie nel ristorante Maccheroni – il doggy bag rischia di diventare di moda anche in Italia.

Uscire dal ristorante con in mano gli avanzi non è mai parso un atto elegante nel Belpaese, ma Oltreoceano si fa abitualmente e da tempo. Quello che non si consuma al ristorante viene tolto dal piatto, avvolto in stagnola e cellophane, messo sotto braccio e portato a casa: i più vergognosi possono avanzare la scusa del cane (da cui il nome del pacchetto), i più onesti ammettono che è un peccato buttare tanto bendidio.

A intraprendere in Italia la "battaglia doggy bag" ci ha pensato la Coldiretti, che così ha voluto commentare il gesto della sollecita first lady americana: "è un importante segnale contro lo scandalo degli sprechi alimentari che nei paesi piu’ sviluppati riguarda ben il 30 per cento del cibo acquistato… Solo in Italia restano invenduti nei retrobottega dei punti vendita 240 mila tonnellate di alimenti per un valore di oltre un miliardo di euro, che potrebbero sfamare 600.000 cittadini con tre pasti al giorno per un anno".

Intanto, i ristoranti si sono organizzati. Complici creativi e fantasiosi designer, invece che in anonimi pacchetti, i camerieri porgono gli avanzi in sacchetti di carta griffati oppure eco-friendly in cartone riciclato. E nessuno dei clienti, neanche tra i vip, si sogna di nasconderli agli sguardi indiscreti e tantomeno ai flash dei paparazzi.

in Italia, dove il vino scorre abbondante sulle tavole, i ristoratori si sono attrezzati per consegnare gli avanzi agli avventori che dopo il secondo bicchiere si fermano: Butastupa (dal piemontese "bottiglia tappata", http://www.butastupa.net ) è il nome del sacchetto con il quale si può uscire dal locale che aderisce all’iniziativa. All’interno l’avanzo di vino ben chiuso nella bottiglia opportunamente tappata.

Doggy Bag, elogio degli avanzi in tempo di crisi