Diversity Media Awards, i migliori racconti di persone e storie LGBTI

La serata di premiazione si terrà il 23 maggio al Teatro Vetra di Milano. L'evento ha la direzione artistica di Fabio Canino

È stata presentata a Milano, a Palazzo Marino, l’edizione 2018 dei Diversity Media Awards, il riconoscimento  dedicato ai prodotti e ai personaggi mediatici che nel corso dell’anno precedente si sono distinti per un racconto o una rappresentazione delle persone e delle tematiche Lgbt. Il premio è promosso dall’associazione Diversity fondata e presieduta da Francesca Vecchioni.

La serata di premiazione si terrà il 23 maggio al Teatro Vetra di Milano. L’evento ha la direzione artistica di Fabio Canino, anche conduttore della serata, affiancato sul palco da Diana Del Bufalo e con Guglielmo Scilla, in arte Willwoosh, come inviato speciale.

Tra le candidature troviamo, per serie tv italiane: Gomorra, Suburra – La Serie, Amore pensaci tu e I bastardi di Pizzofalcone. I candidati a miglior programma Tv sono: Adesso sì, Cose da non chiedere, Parla con lei, Rivoluzione Gender, Stato Civile, XFactor.

A contendersi il titolo di personaggio dell’anno, invece, il presentatore Alberto Angela, lo scrittore Roberto Saviano e l’attrice e imitatrice Virginia Raffaele la scrittrice Michela Murgia e l’attore Salvatore Esposito.

Il Comune di Milano anche quest’anno ha deciso di patrocinare l’evento. “Non bisogna stancarsi di parlare dei temi della diversità – ha spiegato il sindaco, Giuseppe Sala -. La partita, anche dopo l’approvazione della legge Cirinnà, non è di certo finita”. Milano – prosegue Sala – ospiterà nel 2020 la convention mondiale del turismo LGBT perché considerata gay friendly al pari di altre grandi città del mondo. Milano non farà nessun passo indietro sul tema dei diritti civili, semmai saranno solo passi avanti”.

Un bel segnale dopo che solo pochi giorni fa la regione Lombardia – per bocca del neopresidente Attilio Fontana – ha fatto sapere nei giorni scorsi di aver negato il patrocinio al Pride cittadino che si svolgerà il 30 giugno.

Il premio è stato presentato contestualmente ai risultati del Diversity Media Report 2018, la ricerca annuale sulla rappresentazione di persone e tematiche LGBTI nei media italiani, condotta da Diversity con l’Osservatorio di Pavia e un pool di università italiane.

“Il modo di raccontare persone e storie LGBTI nei media italiani – ha dichiarato Francesca Vecchioni – è indicativo del livello di inclusione della società. Chi crea contenuti mediatici e sa raccontare queste storie spesso rappresenta anche altre forme di diversity (genere, età, disabilità, etnia, religione, orientamento sessuale) contribuendo così a promuovere una cultura più inclusiva”. “Dall’analisi dell’informazione dei prodotti mediatici – prosegue Francesca Vecchioni – ci accorgiamo di quanto il tema sia caro alla società civile”.

È possibile votare online fino al 20 maggio i propri personaggi e prodotti preferiti all’indirizzo http://www.diversitylab.it/voting/

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