Dei da stadio: per signore e non solo

Pare che siano state proprio le donne a decretare il successo planetario del sexy calendario dei rugbisti francesi. Ma -sarà un caso- facendo una rapida ricerca su Internet è pieno di siti gay in visibilio per la special edition 2010. Sono infatti 10 anni che la crème dei giovani atleti della squadra parigina posa completamente nuda, con il pallone ovale al posto della foglia di fico, davanti all’obiettivo di un grande fotografo. Questa volta l’onore è toccato a Tony Duran, californiano specializzato in celebrities del calibro di Brad Pitt.

E l’art-director Max Guazzini, nonchè presidente dello Stade Francais, racconta dalle pagine di Vanity Fair che stagione dopo stagione si allunga la fila di campioni che chiedono di essere ospitati nell’olimpo della virilità. E’ noto che dopo uno scatto sul Dieux le quotazioni di un atleta cominciano a decollare. E se uno ha il fisico giusto, viene preso in prestito anche da altre squadre e altri sport, vedi tale Steeve Guénot, medaglia d’oro di lotta greco-romana a Pechino. A tenere alta la machitudine italica i noti fratelli Bergamasco, da 7 anni in pole position. Mentre l’onore della copertina per l’anno che verrà è andato all’inglese James Haskell, biondo e muscolosissimo ventiquattrenne. Certo, se il vostro genere è il torbido Pattinson, cambiate pure canale, altrimenti lustratevi gli occhi!

Dei da stadio: per signore e non solo