Licenziata perché troppo grassa, ora è una modella di successo supersize

Una femminilità prorompente e una taglia 46: troppo grassa per fare la modella in un mondo, quello della moda, ossessionato dal mito della magrezza scheletrica.
E così per Saffi Karina è arrivato il licenziamento: ma è proprio da qui che è cominciata la rinascita della modella, insieme alla presa di coscienza della bellezza del proprio corpo tutto curve. Adesso, da top model taglia 48 è stata protagonista di varie campagne pubblicitarie di successo, dove le sue curve femminilisono protagoniste assolute: Debenhams, Speedo, John Lewis e Bravissimo, per citarne solo alcune.

"Quando una donna cresce, diventa più femminile", osserva Saffi. "Io non ho voluto cambiare, e così ho cominciato a cercare possibilità alternative e a lavorare come modella plus-size".
Un’industria ricca e fiorente, che le ha permesso di essere felice e di girare il mondo: esperienza che la modella vuole condividere con altre donne come lei: belle, curvy e prosperose, ben lontane dalla taglia 48, misura standard per calcare le passerelle.

E’ così che ha fondato "The Curve Project London", il cui obiettivo è di valorizzare, educare e incoraggiare le giovani donne ad accettare il proprio corpo, per far capire a loro e al mondo che la magrezza scheletrica non è l’unica bellezza possibile nel mondo fashion, anzi: il futuro della moda, a ben guardare la burrosa modella, è morbido.

 

Lascia un commento

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Licenziata perché troppo grassa, ora è una modella di successo super...