Come accedere a Facebook reactions, il set di faccine

Nascono le Facebook Reactions, emoji e simboli per esprimere il proprio parere sui contenuti condivisi dagli amici. Da oggi al "mi piace" si aggiungono le faccine facebook

Finalmente è ufficiale: il “mi piace” di Facebook cambia completamente e al classico pulsante si aggiungono le Facebook Reactions. Se ne parlava già da mesi, ma finalmente le nuove emoji sono arrivate. Il motivo di questa introduzione sta nel fatto che il “mi piace” è sempre stato riduttivo e molto spesso il post pubblicato dall’amico genera un tipo di reazione differente. Quindi adesso sotto a tutti i post c’è un nuovo tasto multifunzione, collocato dove prima c’era solo il “mi piace”.

Cliccando su questo tasto si apre un menù a tendina che offre sei scelte: il classico pollice in su, un cuore, una faccina che ride a crepapelle, una con gli occhi sgranati in segno di sorpresa, una che piange, e una arrabbiata. L’attesa per tutti gli utenti è stata grande, anche perché è ben nota la passione di tutti per le emoticon già dai tempi di msn e delle prime chat online. Il motivo di tanta diffusione è che le emoji sono in grado di essere più espressive delle parole e, soprattutto, di più rapida comprensione. Un testo scritto, infatti, si presta a più interpretazioni, ma aggiungendoci la faccina giusta si evitano fraintendimenti.

I Social Network sono sempre più entrati a far parte delle nostre vite e le pagine personali di ognuno vanno a rispecchiarne sempre di più la personalità. Per questo motivo le Facebook Reactions rappresentano uno strumento indispensabile per chi fruisce del più diffuso Social per poter essere se stessi ed esprimere al meglio la propria natura. Ovviamente, si ricorda che è necessario seguire il galateo dei Social per evitare di ledere la libertà e le opinioni altrui solo per il piacere di esprimere il proprio pensiero.

L’idea del creatore di Facebook, Mark Zuckemberg, è quella di rendere l’interazione tra gli utenti più divertente e comunicativa. La corsa ai like, il nome inglese con cui sono anche detti i “mi piace”, è dunque finita, o meglio è cambiata. Non si andrà più a vedere quale post o foto ha ottenuto più “mi piace”, ma quale è considerato più amabile o divertente. A Menlo Park, sede operativa di Facebook, hanno lavorato per un anno al progetto analizzando le reazioni più diffuse e che quindi meritavano di essere incluse. Si tratta di una rivoluzione nel modo di intendere Facebook, anche dal punto di vista pubblicitario di web social marketing. Un cambiamento sicuramente necessario, visto che Facebook ormai registra 1,6 miliardi di utenti, un numero così elevato da potersi considerare addirittura un mondo intero.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Come accedere a Facebook reactions, il set di faccine