Claudia Mori: i figli bisogna amarli così come sono, anche gay

Sente il bisogno di dire la sua Claudia Mori, dopo l‘outing di sua figlia Rosalinda – la terzogenita del Clan, dopo Rosita e Giacomo.

Ama una donna –  l’attrice Simona Borioni – la figlia più scapestrata della famiglia. Sensibile, fragile, omosessuale da sempre e con un passato di alcolista, Rosalinda ha sofferto molto e non si è sentita "del tutto accettata" dalla sua famiglia e nanche capita.

Ma Claudia Mori, forse il vero uomo di casa, si è sentita colpita in prima persona dalle parole di Rosalinda e ha raccontato la sua versione della storia.

Sofferenza unita a stupore, una innegabile difficoltà e anche dolore, tutto questo ha provato Claudia quando ha scoperto l’attrazione di sua figlia per le donne. Sentimenti dettati soprattutto dalla paura che sua figlia potesse soffrire per l’ignoranza e le discriminazioni, mentre il suo rapporto con lei non è affatto cambiato.

Lei e Adriano hanno sempre condannato i pregiudizi e mentre il papà aggiungeva amore e attenzioni alla ragazza, Claudia non provava sensi di colpa per le scelte della figlia. Ha cercato anzi di capirla senza riuscirci sempre, purtroppo e solo recentemente d’accordo con il marito ha deciso di parlarle apertamente per chiarire che le sue scelte sentimentali e sessuali non cambiavano i loro sentimenti nei suoi confronti.
"Rosalinda resta la nostra figlia amorosa di sempre, che vorremmo vedere più felice e serena…"

"L’unico rimpianto è non aver parlato prima… I figli bisogna amarli come sono."

Una mamma saggia Claudia Mori, saggezza conquistata con la sofferenza e l’esperienza.

Claudia Mori: i figli bisogna amarli così come sono, anche gay