Claudia Koll: rivelazioni intime su Laura Antonelli

Stava scrivendo un libro sulla sua vita. Stritolata dal meccanismo dello spettacolo, sfruttata da tante persone. E tormentata dai sensi di colpa verso la sua famiglia

Claudia Koll, quell’ (unica)amica che Laura Antonelli aveva detto di avvertire in caso di sua morte, che negli ultimi anni l’aveva conosciuta bene, parla dell’attrice bellissima ma sfortunata, morta a 74 anni, sola e dimenticata, nella sua casa di Ladispoli.
Lo fa in una lunga intervista rilasciata al Corriere.

Intanto precisa che tutte le foto pubblicate in questi giorni su come era diventata non le rendono giustizia:

Laura continuava a mantenere una sua bellezza: quando la guardavi in quegli occhi intensi e profondi, ti dimenticavi del corpo deformato. Una volta mi disse “Devi volermi bene per come sono”

E rivela che Laura stava scrivendo un libro sulla sua vita. Il consiglio di raccontarsi gliel’aveva dato proprio lei:

Le avevo detto che doveva dare un senso alla sua nuova vita e che sarebbe stato bello trasmettere agli altri la sua esperienza interiore, perché sarebbe certamente servita soprattutto alle nuove generazioni e, in particolare, a quei giovani che vogliono entrare nel mondo dello spettacolo

Claudia, dal mondo dello spettacolo, ma quello più cattivo e malsano, che rischia di stritolarti, ne è uscita in tempo, dice. E ora è direttrice di una scuola, la Star Rose Academy, che si propone appunto di accompagnare le ragazze che vogliono intraprendere la carriera d’attrice.

Alle ragazze che intraprendono la carriera d’attrice cerco di insegnare a non farsi irretire, strumentalizzare da un sistema insano che guarda solo il corpo della donna e non quello che c’è dentro. Era ciò che era successo a Laura, massacrata, stritolata da questo meccanismo infernale, sfruttata da persone che le si avvicinavano solo per prendere. Io la capivo bene, perché avevo corso lo stesso pericolo, ma per fortuna me ne sono accorta in tempo e ho cambiato strada

Occorre avere un carattere strutturato per non scivolare fino alla perdita della dignità, del rispetto di se stessi. Laura, purtroppo, era tormentata anche da sensi di colpa nei confronti della sua famiglia, che sicuramente non aveva approvato certe sue scelte. E ha finito anche per accanirsi contro il suo stesso corpo. Autolesionismo, il suo, ma soprattutto erano le ferite interiori che si manifestavano nell’aspetto esteriore

Alla giornalista che le chiede cosa le direbbe, se si trovasse davanti Laura, Claudia risponde semplicemente:

L’abbraccerei forte e basta, non ci sarebbe bisogno di dirle niente

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Claudia Koll: rivelazioni intime su Laura Antonelli