Ciclo mestruale: 8 miti a cui dovremmo smettere di credere

Ancora oggi noi donne ci facciamo ingannare da alcune credenze popolari che non sono supportate da alcune base scientifica. Ecco quali sono...

Il ciclo mestruale rappresenta un “piccolo tormento” con cui siamo abituate a convivere. Ancora oggi, nel 2018, però, noi donne crediamo ad alcuni falsi miti. Che ci siano state tramandate da nostra madre o dalle nostre amiche o che siano state scovate su Internet, queste finte credenze popolari si sono diffuse talmente che, pur non essendo supportate da alcuna base scientifica, abbiamo finito per darle per vere. Ecco le più comuni.

Molte di noi ritengono che “in quei giorni” fare il bagno o la doccia sia nocivo per l’organismo perché il ciclo mestruale si interromperebbe. Assolutamente no, anzi. In primis, l’igiene, quando siamo “indisposte” è ancora più importante, quindi lavarsi è necessario. In secundis, l’acqua fredda semplicemente restringe i vasi sanguigni dell’utero e lascia affluire meno sangue. Al contrario, se il bagno è molto caldo, il flusso aumenta. Si tratta, dunque, di semplici reazione fisiologiche agli sbalzi termici. Basta che il corpo torni alla temperatura di prima per far tornare tutto come prima.

Quante volte poi abbiamo sentito che quando si ha il ciclo non bisogna fare sport? Non bisogna generalizzare. Ogni caso è a sé. Non tutte le donne reagiscono allo stesso modo. C’è chi si sente particolarmente stanca, e c’è chi invece raddoppia le sue energie. Il consiglio da seguire è solo uno: nei giorni in cui le mestruazioni ci provocano crampi particolarmente dolorosi, è meglio stare a riposo. Negli altri, al contrario, un allenamento può addirittura aiutarci a sentire meno dolore.

Uno dei luoghi comuni più famosi è quello per cui le mestruazioni peggiorano il nostro umore. Occorre una precisazione. Se è vero che gli ormoni durante il ciclo ci influenzano, non significa necessariamente che lo facciano in negativo. Dipende tanto da come ci sentiamo in quel momento, se stiamo vivendo un momento felice o infelice. E anche i fattori esterni hanno il loro peso.

I nostri partner odiano “quei giorni” perché molte di noi non si fanno toccare, spaventate dall’idea che fare sesso faccia male all’organismo. Al contrario, gli sbalzi ormonali favoriscono l’eccitazione e il rapporto può essere ancora più soddisfacente del solito. Chi non si lascia influenzare e ha rapporti sessuali anche durante il ciclo, a volte erroneamente pensa sia impossibile restare incinta. Ogni giorno del ciclo è potenzialmente fertile perché, ogni mese, l’ovulazione può avvenire in un momento diverso.

Non è reale nemmeno la convinzione che il ciclo di una donna si sincronizzi con quello delle altre che le sono vicine. Se vi capita di avere le mestruazioni lo stesso giorno di vostra sorella, non c’è alcun supporto scientifico che indichi una correlazione tra le due cose.

Durante il ciclo, molte donne evitano di depilarsi. Studi medici invece hanno dimostrato che quello è il periodo migliore per ritardare la crescita dei peli. L’attività ormonale, infatti, è molto rallentata quando siamo indisposte e i bulbi piliferi sono quasi “fermi”. La ceretta, quindi, se fatta in quei giorni potrebbe durare anche di più e i peli, una volta cresciuti, potrebbero essere più deboli e fini.

Chi crede che il ciclo arrivi sempre ogni 28 giorni sbaglia. Diversi aspetti possono ritardarlo o anticiparlo. Per esempio, se siamo troppo stressate in un certo periodo è facile che il flusso sia irregolare.

Insomma, non fatevi ingannare dai falsi miti. Informatevi bene sul ciclo mestruale. Così saprete come comportavi e potrete vivere senza limitazioni.

Ciclo mestruale: 8 miti a cui dovremmo smettere di credere