Ciao Maschio, il cinema italiano ritratto al maschile

"Un po’ per gioco e un po’ per piacere, per il titolo di questa mia personale fotografica ho voluto prendere in prestito quello di uno dei film Italiani più noti e celebrati nel mondo, in omaggio al grande maestro Marco Ferreri". Queste le parole di Adolfo Franzò, autore della personale fotografica "Ciao Maschio" che avrà luogo dal 3 luglio all’11 settembre 2012 alla Casa del Cinema di Roma, una galleria di 42 immagini in bianco e nero dei protagonisti maschili del cinema italiano degli ultimi anni. La mostra sarà accompagnata dall’omonima rassegna cinematografica ospitata dal 3 al 6 luglio nella Sala Deluxe e tutti i martedì dal 10 luglio all’11 settembre nel Teatro all’aperto.

La realizzazione della mostra, sempre secondo el parole dell’autore, è un viaggio fotografico per ritratti, rigorosamente in bianco e nero, attraverso nomi, volti, espressioni, sguardi, movenze, attimi, che sono andati a creare quest’originale e unica galleria di immagini relative agli attori “maschi” più in evidenza del cinema italiano di questi ultimi anni. I vari Favino, Accorsi, Scamarcio, Germano, Rossi Stuart, Bova, Argentero, Boni, Santamaria e via dicendo, in questa mostra rappresentano la generazione più recente e attuale, affiancati e accompagnati in un ideale passaggio di testimone dai Buzzanca, Giannini, Bentivoglio, Abatantuono, Fantastichini.

"Credo e spero di aver colto in ognuno degli attori qui ritratti la loro più essenziale “maschia” istintività nel posare davanti al mio obiettivo, cercando di farla venir fuori nel miglior modo possibile magari attraverso un semplice sguardo, un’improvvisata postura, un sottinteso movimento della testa, una barba trascurata, una luce giocata ad arte" ha concluso l’autore.

Ciao Maschio, il cinema italiano ritratto al maschile