Chi è Virginia Raggi, candidato sindaco di Roma del movimento 5 stelle

La prima donna candidata a sindaco di Roma presenta la sua candidatura targata Movimento 5 Stelle. È Virginia Raggi, avvocata, ex consigliere comunale e mamma

“Che effetto fa essere candidata? Un bell’effetto”. Così ha dichiarato Virginia Raggi, la candidata sindaco di Roma per il Movimento 5 Stelle durante la presentazione della sua candidatura, che si è svolta il 25 febbraio scorso presso la sede dell’Associazione della Stampa Estera. È la prima volta che a Roma si presenta un candidato sindaco donna, e vale la pena scoprire insieme chi è. Virginia Raggi è nata nella Capitale sotto il segno del Cancro, a luglio del 1978, e qui è cresciuta nel quartiere San Giovanni Appio Latino; ha studiato presso il Liceo scientifico Newton e si è laureata alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università Roma Tre.

Oltre a lavoretti tipici da studenti, negli ultimi anni dell’università ha fatto volontariato in alcuni canili municipali, affiancando i minori che vi svolgevano il periodo di sospensione di pena con messa alla prova. La Raggi, definita “la novella Boschi del M5S”, dopo la laurea ha iniziato la pratica forense presso lo studio Previti, questione che ha destato scalpore, ma che la Raggi ha immediatamente voluto chiarire, definendo le accuse come “attacchi strumentali e vili“. Nelle sue dichiarazioni, inoltre, specifica che “sono uscita dall’università a circa 24-25 anni e ho fatto la pratica con il mio professore, che all’epoca lavorava con lo studio Previti”. E sottolinea: “facevo per lui il giro forense, la specializzata alle file, come diciamo noi. Quando ho finito la mia pratica me ne sono andata”.

Dopo la pratica, infatti, si è inserita in uno studio legale associato, occupandosi di diritto civile, giudiziale e stragiudiziale, in particolare di diritto d’autore, proprietà intellettuale e nuove tecnologie. È entrata nel M5S a marzo del 2011, istituendo con il marito e Domenico Aglioti, il Gruppo del XIX Municipio. È anche una giovane mamma, quindi desidera fortemente un mondo migliore in cui far crescere suo figlio. L’avvocatessa oggi 37enne è già stata consigliera comunale nell’amministrazione del sindaco Marino e ha vinto le ‘Comunarieonline tra gli attivisti romani, ottenendo il 45,5 per cento dei voti, pari a 1764 iscritti certificati alle votazioni sul web. Dietro di lei, Marcello De Vito ha ottenuto il 35 per cento dei voti, e sarà il candidato vice sindaco. A seguire, ci sono Enrico Stefàno con il 9,5 per cento, Paolo Ferrara con il 6, e Teresa Zotta con il 4 per cento.

Per Roma, come candidata sindaco, Virgina punta su mobilità, rifiuti e trasparenza, dichiarando la sua contrarietà agli sprechi per le grandi opere, ma dicendosi favorevole a un nuovo stadio e soprattutto ad affrontare la questione della metro C. Nella conferenza stampa di presentazione ha definito la sua Roma, una città “stuprata da una cattiva politica e da una cattiva amministrazione”, e ha illustrato ciò che il Movimento proverà a fare per rilanciare l’immagine della città, ammettendo che “non sarà impresa facile”.

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