A cena con gli scarti del mercato, così Berlino combatte gli sprechi

E’ sempre più diffusa la tendenza a condividere, riciclare o donare le eccedenze. Parola d’ordine: sharing, per salvaguardare l’ambiente, combattere gli sprechi e aiutare i più bisognosi.

Dopo il bike sharing e il car sharing, che avevavo spiazzato gli individualisti impenitenti, è arrivato il food sharing con l’obiettivo ambizioso – ma molto social – di mettere in comune il cibo che non si consuma condividendolo in rete.

E adesso è il turno del Dinner Excange, una iniziativa anti-spreco – nata a Berlino – grazie alla buona volontà della gallerista Sandra Teitge e della giornalista Sarah Mewes. Le due intraprendenti signore hanno creato il sito Dinnerexchangeberlin con l’obiettivo di trasformate gli scarti di frutta e verdura dei mercati di Berlino, in cene vegane da gourmet.

Gli scarti alimentari dei mercati tedeschi – che sono una enormità – non meritano di essere gettati, sostengono le cuoche ecologiche, ma di essere utilizzati come ingredienti principali di banchetti conviviali, perché ideali per realizzare piatti prelibati.

Le cene in cui vengono invitate una trentina di persone per volta, si tengono una volta al mese e sono organizzate tramite social network. La location è molto ricercata, un centro d’arte contemporanea che era un ospedale del quartiere multiculturale di Kreuzberg.

Gli ospiti per partecipare, fanno una piccola donazione di 10-15 euro, destinata a progetti alimentari benefici.
Tutti piatti serviti sono preparati utilizzando la frutta e la verdura invenduta nei mercati e considerata quindi di scarto, anche se ancora perfettamente commestibile.

L’obiettivo futuro delle due eco cuoche è estendere il progetto all’estero: una cena a Tel Aviv è già in programma a febbraio.

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