Carne di pollo coltivata: realizzata con proteine vegetali

Una start up del Politecnico di Zurigo ha realizzato la carne di pollo coltivata: l'alternativa vegetale alla carne bianca più amata

Ha le stesse caratteristiche del pollo, una delle carni più amate e consumate al mondo, ma è completamente ecosostenibile.

Si tratta del ‘pollo coltivato’, ovvero l’alternativa al pollo a base vegetale.

A realizzarla è una start up del Politecnico di Zurigo, che è riuscita, partendo dalla farina di piselli, a riprodurre quasi perfettamente consistenza e caratteristiche della carne di pollo.

Il progetto, guidato dal ricercatore Lukas Boni, potrebbe rivoluzionare e migliorare le nostre abitudini alimentari, e anche aiutare il pianeta.

L’alternativa vegetale alla carne di pollo ha le potenzialità per limitare fortemente le emissioni di gas serra. Il 18% del totale di questi gas dannosi per l’atmosfera infatti, vengono prodotti ed emessi da allevamenti intensivi di pollame sparsi per il mondo: se l’alternativa vegetale riuscisse ad entrare nelle nostre abitudini alimentari, ne gioverebbe tutto l’ecosistema.

Che cos’è esattamente il ‘pollo coltivato’?

Il ‘planted chicken’ riproduce, anche visivamente, le classiche fette di petto di pollo, e ha anche le caratteristiche strutturali della carne bianca, ma in realtà è realizzata grazie alle proteine vegetali contenute nella farina di piselli.

Il progetto ha origine qualche anno fa quando Boni, laureato in scienze alimentari, inizia a studiare la rapa. Boni si accorge che le proteine di questo ortaggio hanno la forma di lunghi filamenti e che, lavorandole e schiacciandole, riescono ad assorbire molta acqua e possono essere quindi trattate come un normale impasto.

Dalla rapa, lo studioso è poi passato ai piselli,  pensando in particolare alla farina derivata dal legume, notoriamente ricco di proteine.

L’esperto, è riuscito così a riprodurre perfettamente l’aspetto di una normale fetta di carne bianca, grazie all’attento dosaggio di acqua e a una precisa tecnica di lavorazione dell’impasto, che ha dato al ‘planted chicken’ anche la giusta consistenza fibrosa.

Ma non finisce qui, perché Boni e il suo staff sono riusciti a riprodurre con le proteine vegetali non solo l’apparenza, ma anche il gusto del petto di pollo.

“Vogliamo offrire ai consumatori un sostituto della carne che sia rispettoso dell’ambiente e amico degli animali.”- ha dichiarato il capo del progetto -“Un prodotto che soddisfi anche la dimensione culturale del consumo di carne, cioè che piaccia al palato”

 

Carne di pollo coltivata: realizzata con proteine vegetali