Belen risponde a chi critica il suo programma: «Cambiate canale»

Si chiama Camilla Bliss ed è una ventenne padovana che, stanca del programma di Belen Come mi vorrei, ha raccolto oltre 36mila firme su change.org  per chiederne per la cancellazione. «Ho visto una puntata di "Come mi vorrei" e credo che il programma potrebbe chiamarsi piuttosto "Come mi vorreste voi" – scrive Camilla su charge.org – Non ho mai visto un programma tanto maschilista e pieno di stereotipi. Una ragazzina che guarda questo programma è portata a pensare che l’unico modo per poter avere un ragazzo ed essere accettata dagli altri, sia quello di cambiare radicalmente per aderire ad un’immagine stereotipata e falsa dettata da una società omologante». 

Belen non ci sta, e dalla sua pagina Facebook risponde alla Bliss: «In Italia per cambiare una legge nessuno fa niente, invece per cercare di far chiudere un programma si raccolgono firme, quando basterebbe semplicemente cambiare canale. Una buona giornata piena di sorrisi!» , e linka questo articolo del Corriere della Sera che approfondisce il tema, citando il direttore di Italia1, Luca Tiraboschi, e una psicoterapeuta, Anna Oliverio Ferraris, che punta il dito contro tutti i programmi sul genere (Il Brutto Anatroccolo, Plain Jane solo per citarne un paio) colpevoli di alimentare l’insicurezza delle ragazze. La sostanza, alla fine, è che il programma non sarà chiuso. Non per ora.

Ma facciamo un passo indietro. In "difesa" di Belen è scesa in campo Selvaggia Lucarelli dalle pagine di Libero, armata della sua ironia pungente (motivo per cui l’amiamo): «Ho visto una puntata del programma e al contrario, mi sento rincuorata. Intanto, perché ci vestiamo tutte mediamente meglio di Belen Rodriguez pure per andare a buttare l’umido sotto casa… E poi, soprattutto, l’ho vista più insicura e impacciata davanti alla telecamera di un’adolescente media davanti al figo del liceo. Altro che cancellarlo, questo programma… Una donna lo vede e in fondo si vuole un po’ più di bene. In fondo capisce che anche Belen ha i suoi limiti e che Belen nel ruolo di tutor è credibile quanto Claudia Galanti nel ruolo di presidente della Fiom».

La conclusione di Selvaggia è che la Rodriguez risulta talmente inadeguata nel ruolo di conduttrice da risultare finalmente umana, e non più la solita Belen sempre perfetta. Voi avete visto il programma? Cosa ne pensate? Chi ha ragione?