Calendari 2015: eros curvy nel Pirelli, Eva Green in latex per Campari

Il Calendario Pirelli 2015 è firmato dal fotografo di moda Steven Meisel. Per lui niente luoghi esotici, gli scatti sono realizzati in uno studio di New York per dare massimo risalto all’immagine della donna. Titolo di The Cal 2015 Calendar Girls 2015. Le protagoniste sono 12 girls tra modelle top ed emergenti, da Adriana Lima a Isabeli Fontana.

Fra loro anche la modella curvy Candice Huffine, quasi 90 chili per 1,80 metri d’altezza e con la quinta di reggiseno, coppa D. Lei rappresenta un elemento di rottura rispetto all’immagine classica della femminilità che il mondo della moda propone. E’ il simbolo di una sensualità formosa che torna a piacere.

Con i suoi scatti coloratissimi Meisel intende raffigurare nel Calendario Pirelli 2015 alcune delle icone più diffuse nella società odierna. "A mio avviso – spiega Meisel – sono questi i modelli estetici di riferimento del mondo odierno. Rappresentano gli stereotipi che la moda e lo star system ci impongono in questo momento. Non volevo fare un calendario concettuale, né legarlo a una particolare location, ma 12 manifesti in cui è la donna, con la sua sensualità, la protagonista assoluta di 12 immagini molto diverse tra loro".

Per voi alcune immagini di The Cal 2015 e gli scatti dal backstage.

Ecco gli altri celebri Calendari. Protagonista del Calendario Campari 2015 è l’attrice di origine francese Eva Green. Splendida e più sensuale che mai in 12 look mozzafiato. Di mese in mese ha interpretato una astronauta in latex e tacchi vertiginosi, una barista sexy, una cortigiana maliziosa

A immortalarla la fotografa Julia Fullerton-Batten, prima donna a capo del progetto Calendario Campari, in un’edizione, la sedicesima, tutta al femminile.

Il titolo del Calendario Campari, stampato in 9.999 copie, è Mythology Mixology ed è dedicato alla storia del marchio celebrato in 12 cocktail famosi. Eva Green, al cinema con Sin City-Una donna per cui uccidere, si è detta entusiasta di aver partecipato al progetto: "Per me è stato più che fare un calendario. Si è trattato di raccontare delle storie".

Tra le anticipazioni dei calendari 2015, quello voluto da Lavazza è innovativo, esclusivo e benefico.
Innovativo perché per la prima volta il Calendario Lavazza dice stop a modelle e star. Protagonisti dei ritratti, eseguiti dal grande fotografo Steve McCurry, sono i contadini e le contadine dell’Africa. Uomini e donne, fieri difensori del cibo, da Nadia, orgogliosa paladina dell’olio di argan in Marocco a John, guardiano delle zucche di Lare in Kenya ad Asnakech, sentinella a guardia delle piantagioni di caffè in Etiopia. Non è un caso che Lavazza abbia deciso di ambientare il suo calendario in Africa, perché è lì che è nato il caffè, a Kafa in Etiopia.  
Esclusivo perché il calendario è a tiritura limitata, solo mille copie.
Benefico perché il ricavato sarà devoluto al progetto "10.000 orti in Africa" di Slow Food.
 

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