Federica Panicucci va in clinica da Bruno dei Fichi d’India

Il 17 gennaio 2013 è cambiata la vita di Bruna Arena. Della sua famiglia, del suo compagno di lavoro, Max Cavallari. Quell’emorragia cerebrale dopo una serata allo Zelig, la corsa in ospedale, il coma e la lenta ma necessaria riabilitazione hanno mutato il corso delle cose. Non gli è mancato l’appoggio e il sostegno dei suoi familiari. Di suo figlio Gianluca, che gli ha dedicato un post su Facebook intenso come può essere una pagina di vita condivisa. Dei suoi amici, come testimonia la foto che Federica Panicucci ha pubblicato sul suo profilo e che la vede ritratta con Bruno.

"Questa è la foto che Rosy, la moglie di Bruno, mi ha chiesto di pubblicare. Bruno sta meglio e vuole farlo sapere a tutti!! Se volete scrivermi un messaggio per lui, fatelo – scrive la conduttrice ai suoi amici – glielo leggerò la prossima volta che andrò a trovarlo".

A un anno di distanza, suo figlio Gianluca ha affidato quel groviglio a poche parole. Autentiche, asciutte: "Un anno… Wow… Un anno è già passato da quella notte, la notte più brutta della mia vita… Ci ho pensato a lungo… A quella sera.. Cominciata come tante altre… Una cena tra amici dopo aver giocato a calcetto… Due risate… Un piatto di lasagne… Il ginocchio sbucciato che brucia sotto i jeans…e poi quel messaggio di Lorenzo, "papà è in ospedale"… Ma anche in macchina pensavo "ma si sarà caduto dal palco come suo solito" e sorridevo perché sapevo che ci avresti riso su… Come facevi sempre… Ti immaginavo già col gesso che mi rompevi le balle perché avrei avuto addosso quella puzza di fumo che tanto odiavi o perché il palco era troppo alto… E invece no… Mi è bastato vedere la faccia di Max… Ho subito capito che…che cosa papà? La realtà è che non avevo mai capito niente… Non avevo capito niente di te e della vita… Cosa ci si può aspettare del resto? Non avevo capito quanto fossi importante, quanto il tempo non va mai dato per scontato… Questa notte non ha nulla in comune con quella di un anno fa… Non nevicava… Non ero solo… Ma posso dire che rispetto ad allora sono felice di poter dire che ho un papà come te… Sono orgoglioso della persona che sono e lo devo anche a te… E ti ringrazio perché nonostante tutto posso ancora vederti sorridere! Ti voglio bene papà!".

Federica Panicucci va in clinica da Bruno dei Fichi d’India