Bon Jovi apre il ristorante per chi non può pagare

Jon Bon Jovi inaugura a Toms River il secondo Soul Kitchen, dopo quello di Red Bank. Menù senza prezzi, si paga offrendo il proprio lavoro in sala, cucina o giardino

Jon Bon Jovi apre il secondo Soul Kitchen, dopo quello inaugurato nel 2001 a Red Bank

Il cantante del New Jersey ha inaugurato insieme alla moglie Dorothea a Toms River il suo secondo Soul Kitchen, ristorante per chi non può pagare. Un locale che non ha prezzi sul menù. Dove si può pagare o facendo una donazione minima di 10 euro, sul modello del “caffè sospeso”, pagando cioè il pasto al cliente che non se lo può permettere, oppure offrendo il proprio lavoro in sala, in cucina o in giardino

Toms River è una delle zone più colpite dall’Uragano Sandy, che nel 2012 ha seminato morte e devastazione riducendo in povertà una persona su 5.

Questo secondo Soul Kitchen fa parte parte di un centro – BEAT, Bringing Everyone All Together – che si propone di fornite anche assistenza sanitaria, abitativa e fa formazione professionale. Progetto della Jon Bon Jovi Soul Foundation’s per i poveri negli Stati Uniti

Bon Jovi apre il ristorante per chi non può pagare