Blogger col cancro che si curava con la dieta? Un falso

L’australiana Belle Gibson aveva fondato un sito, scritto un libro e creato una app per raccontare dei suoi tumori terminali guariti con uno stile di vita sano. Ora ha ammesso: "Avevo inventato tutto"

Dopo due anni di bugie (ma in realtà aveva cominciato sui blog dal 2009) quotidianamente documentate sul suo sito, dopo aver pubblicato un libro, creato una app e aver giocato con la buona fede di milioni di followers la 24 enne Belle Gibson, dalle pagine di Australian Women Weekly ha ammesso: “No, non è vero nulla”. Vale a dire:  non ha il cancro, non si è mai curata con la dieta. E soprattutto, non sta per morire, come ha fatto credere ai suoi lettori. E ha aggiunto:

“Nonostante tutto, vorrei che la gente potesse dire di me: ok, è un essere umano”.

Una vita tormentata, una figlia avuta a soli 18 anni e una predisposizione alla menzogna patologica, Belle aveva cominciato già nel 2009 a raccontare bugie su presunti tumori nei vari forum online. E dal 2013 l’attenzione social si era concentrata su questa “povera” ragazza affetta da cancro al sangue, alla milza, al fegato, all’utero, l’ultimo addirittura al cervello, che aveva deciso controcorrente di curarsi a modo suo, senza ricorrere alla medicina tradizionale.

Niente caffè, carne, formaggi, glutine, uno stile di vita impeccabile formalizzato in un sito, un libro di ricette pubblicato dalla Penguin, una app venduta anche sull’Apple Store chiamati “The Whole Pantry”. Fino all’ultimo post dello scorso luglio, affidato proprio a Instagram, in cui comunicava che stava morendo.

“I feel like i’m dyng. And I’d know”.

Ma ora Belle ha confessato tutto e lo ha fatto dalle pagine dell’Australian Women Weekly. “I don’t want forgiveness”, non voglio il perdono, dice nell’intervista. Anche perché dovrebbe vedersela con qualche milione di (ex) seguaci parecchio incazzati.

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